Bisesti: “Grazie alla Squadra Mobile sgominata banda di trafficanti di droga”

Mirko Bisesti, Assessore provinciale alla Cultura nonché Segretario nazionale della Lega Trentino ha voluto ringraziare la Squadra Mobile di Trento per il successo di un’impegnativa operazione antidroga.

Ieri sono stati infatti arrestati otto richiedenti asilo di origine centro-africana, ritenuti responsabili del traffico di sostanze stupefacenti tra Trentino, Veneto e Romagna. L’operazione, denominata “Predatori”, ha rivelato un vasto traffico di droga gestito da persone arrivate in Italia chiedendo asilo per motivi politico-umanitari o di protezione sussidiaria.

L’operazione è scaturita dopo che, lo scorso anno, a un’indagine sullo spaccio di droga aveva fatto seguito l’arresto di circa 60 persone, per la maggior parte richiedenti asilo. In seguito a quegli eventi, si scoprì che dietro a parte delle richieste umanitarie ci fosse la volontà di creare una rete criminale legata al traffico di stupefacenti.

Secondo la Squadra Mobile, la merce prevalentemente immessa sul mercato trentino era costituita da eroina e marijuana, mentre i centri nevralgici dello spaccio potevano essere collocati a Piazza Dante, Piazza Santa Maria, al Muse e a Rovereto. Oltre alla logistica, gli spacciatori avevano anche istituito un canale di comunicazione difficile da tracciare per la Polizia, trattandosi principalmente di conversazioni WhatsApp coinvolgendo i tossicodipendenti italiani.

Curioso anche quanto scoperto dagli inquirenti relativamente agli introiti di questo giro, visto che gli spacciatori avevano creato una sorta di fidelizzazione che, a un prezzo ribassato, affiancava la possibilità di eludere i controlli. I proventi venivano poi destinati per la maggior parte all’acquisto di nuove dosi ma in parte anche per un meccanismo di mutuo soccorso, così da poter pagare le spese legali di eventuali denunce o arresti.

Il Vice-questore Salvatore Ascione ha voluto commentare le caratteristiche della banda: “La rete era in grado di intercettare la maggior parte dei tossicodipendenti trentini. Le sostanze stupefacenti, prevalentemente eroina e marijuana, erano vendute a Trento, a Piazza Dante, Piazza Santa Maria Maggiore e al Parco delle Albere. Gli spacciatori utilizzavano WhatsApp per comunicare tra loro e nel traffico erano coinvolti addirittura alcuni tossicodipendenti, che fungevano da tramite con gli acquirenti consegnando la droga in luoghi non controllati dalla polizia“.

Sono particolarmente soddisfatto dei risultati di questa operazione che ha sgominato un’importante organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti in Trentino” ha dichiarato Bisesti. “Un grazie di cuore a coloro che hanno contribuito all’operazione e in particolar modo alla Squadra Mobile di Trento per aver dato un altro duro colpo al traffico di droga nella nostra Provincia“.

Trovo abbastanza significativo che tra gli arrestati vi siano molti richiedenti asilo. Questo dimostra, ancora una volta, come l’immigrazione incontrollata abbia prodotto enormi danni” sostiene il Segretario della Lega. “In questo contesto, la politica della Lega e del Ministro dell’Interno Matteo Salvini, grazie alla quale si registra una riduzione degli arrivi per il 2019 superiore al 90%, non può che avere tutto il nostro sostegno” conclude.

RFP