Calo del personale turistico. Gugliemi (Fassa): "In molti hanno preferito optare per il reddito di cittadinanza"

Il Consigliere provinciale di Fassa Luca Guglielmi ha presentato stamane, contestualmente a quanto fatto dalla Senatrice Elena Testor a livello nazionale, un’interrogazione al Presidente del Consiglio provinciale Walter Kaswalder e all’Assessore Roberto Failoni in materia di lavoro e turismo.

Il Consigliere Guglielmi ha iniziato l’interrogazione premettendo: “con l’avvicinarsi della bella stagione aumentano le opportunità di lavoro per quanto riguarda le professioni estive. Diverse aziende hanno iniziato la ricerca già nei primi mesi dell’anno, ma è ad aprile e maggio che si concentra il maggior numero di offerte. La categoria professionale più ricercata da questo punto di vista si conferma quella del mondo turistico e della ristorazione che, anche per il 2019, secondo l’Osservatorio InfoJobs, traina la domanda stagionale. Non stupisce che le professionalità del comparto ricettivo e ristorativo turistico siano quelle più ricercate, dal momento che l’Italia (ed al suo interno il Trentino) è tra le mete turistiche più ambite e quindi tra i Paesi che si preparano ad accogliere visitatori da tutto il mondo per l’estate 2019”.

Proseguendo Luca Guglielmi ha evidenziato le difficoltà che le strutture hanno nel trovare personale qualificato, aggiungendo come anche il direttore dell’ASAT abbia lanciato il medesimo allarme specificando l’urgenza di poter affrontare le varie stagioni turistiche in maniera, numericamente, adeguata.

Confermando come la carenza di personale abbia colpito anche alcune strutture di imprenditori fassani, il Consigliere di Fassa ha ribadito: “l’allarme è generalizzato e arriva da tutta la penisola, non è possibile infatti reperire camerieri, baristi, banconieri e personale di cucina. Lavori svolti negli anni scorsi da molti ragazzi che, dal mese di aprile di quest’anno, hanno scelto un “facile guadagno” optando per il reddito di cittadinanza; anche il Sindaco di Gabicce (provincia di Pesaro e Urbino), Domenico Pascucci, ha lamentato il rifiuto da parte di molti giovani di prestare servizio nelle strutture alberghiere in quanto destinatari del reddito di cittadinanza”.

Infine, Luca Guglielmi, ha individuato nel reddito di cittadinanza uno degli incentivi a non cercare lavoro e a non far nulla, acuendo un trend che già negli scorsi anni aveva dimostrato come i giovani tendessero a non voler cercare lavoro, preferendo rimanere inoccupati, aggiungendo: “si ritiene necessario fidelizzare non solo il cliente, il consumatore ma anche il personale garantendo tempi di assunzione consoni e condizioni accattivanti rispetto a diversi competitors”.

Concludendo il Consigliere di Fassa ha concluso l’interrogazione chiedendo quali iniziative si intendano prendere per arginare questo problema e quali strategie si intendano intraprendere per fidelizzare, non più solo i clienti ma anche, i lavoratori alle strutture del settore turistico trentino.