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Senza capelli per il tumore, ma le danno della fascista per la pelata

Insultata perché senza capelli e le danno della fascista, ma in realtà i capelli non ci sono per un tumore.

É questa la vicenda che ha coinvolto la sarda Giulia da Oristano che é stata accusata di essere fascista per il solo fatto di essere senza capelli.

Peccato però che Giulia Salis, oristanese di 28 anni, è una giovane malata di tumore che da alcune settimane, oltre a lottare con tutte le sue forze contro la terribile malattia, deve scontrarsi anche la cattiveria e l’ignoranza di certe persone.

All’Unione Sarda racconta gli ultimi episodi incresciosi che le sono capitati nelle scorse settimane, al supermercato o nei posti dove c’è tanta gente.

Quasi tutte le persone la fissano, ma ci sono quelli che lo fanno con discrezione e subito distolgono lo sguardo, e quelli che invece guardano con insistenza, magari ridendo alle sue spalle.

E poi i casi che vanno ben oltre l’educazione e la sensibilità, come quando un ragazzo le ha detto: “Fascista, schifosa fascista”.

E’ proprio lei a raccontarlo anche attraverso un video pubblicato sulla sua pagina Facebook, dove chiede solo rispetto. Rispetto per tutti i malati oncologici. Come se ci fosse bisogno di fare un appello, ma purtroppo è davvero così: “Non voglio lucrare, vorrei solo che chi si comporta in questo modo e umilia le persone nella mia situazione, le famiglie colpite da casi di tumore, addirittura contro i bambini, la smetta. Io non devo aver vergogna di uscire, ma voi sì di aprire la bocca. Fatevi un esame di coscienza. L’ignoranza deve restare silente”.

Secolo Trentino