Fugatti risponde alle critiche su M49: "garantire la sicurezza di allevatori e cittadini è un dovere primario"

Il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti è intervenuto nel pomeriggio odierno per rispondere personalmente, attraverso una nota, alle numerose critiche arrivate a seguito della decisione di catturare l’orso M49.

Maurizio Fugatti dopo aver evidenziato come la situazione sia diventata insostenibile e che la priorità, da cui non si può prescindere, rimane garantire la sicurezza di allevatori e cittadini, ha dichiarato: “abbiamo fatto tutto quello che si doveva fare seguendo il protocollo Pacobace e lavorando assieme a tutti i livelli istituzionali, con costanza, serietà e pazienza. Ma adesso non possiamo più aspettare”.

“L’articolo 52 dello Statuto di Autonomia Speciale della Regione Trentino Alto Adige Südtirol pone in capo al Presidente della Provincia i poteri in materia di sicurezza. Noi siamo una Provincia autonoma e le prerogative della Autonomia intendiamo esercitarle. I nostri cittadini devono poter continuare ad avere fiducia nelle istituzioni e nella loro capacità di affrontare i problemi e risolverli concretamente” ha poi proseguito il Presidente Fugatti.

Successivamente Maurizio Fugatti ha affermato come rimanga una priorità la gestione della convivenza, oggigiorno sempre più delicata, tra uomini e grandi predatori. Aggiungendo di aver informato il Ministro Costa dell’eccessivo numero di plantigradi sul territorio trentino, rispetto alla sostenibilità del territorio.

“Anche su questo fronte auspichiamo un intervento del Ministro competente” ha infine concluso il Presidente della Provincia Autonoma di Trento.