Addio ad Andrea Camilleri. Si è spento a Roma il padre di Montalbano

Dopo un mese dall’attacco cardiaco che l’aveva portato ad essere ricoverato all’ospedale Santo Spirito di Roma, si è spento a 93 anni il famoso scrittore e regista Andrea Camilleri.

Camilleri era stato ricoverato lo scorso 17 giugno a seguito di un grave arresto cardiorespiratorio. Arrivato all’ospedale Santo Spirito di Roma in condizioni drammatiche, era stato ricoverato, con prognosi riservata, nel reparto di rianimazione. Lo scrittore che stava preparando uno spettacolo, che si sarebbe dovuto tenere il 15 luglio alle Terme di Caracalla, non ha mai ripreso conoscenza spegnendosi ad un mese esatto dal suo ricovero.

Andrea Camilleri nato a Porto Empedocle il 6 settembre 1925 e, una volta terminati gli studi, iniziò a lavorare come regista teatrale. Nel 1957 entrò in Rai e contestualmente insegnò al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma dal 1958 al 1965.

Parallelamente alla carriera di regista, Andrea Camilleri ha intrapreso dal 1978 quella di scrittore, ricevendo il primo premio nel 1980 grazie al romanzo “Un filo di fumo“.

Lo scrittore di Agrigento ha legato la maggior parte del suo successo alla figura del commissario Salvo Montalbano, protagonista, dal 1994, di molti dei suoi libri. Una delle caratteristiche più apprezzate dei libri di Camilleri è stata sicuramente la lingua, un misto di siciliano e italiano, usata dallo scrittore per dare vita alle avventure dei suoi protagonisti.

Il Commissario Montalbano divenuto, negli anni, un vero e proprio personaggio di culto grazie anche all’omonima serie televisiva, con protagonista Luca Zingaretti, che dal 1999 ha trasposto le sue avventure sul piccolo schermo, ha ampliato la fama di Camilleri portandolo a diventare un autore di grande successo.

Lungo tutto il corso della sua carriera Andrea Camilleri si è sempre distinto per il suo impegno nel sociale. Descrivendo minuziosamente alcune criticità del paese che riteneva fondamentale far arrivare ai suoi lettori senza mai tirarsi indietro, arrivando anche negli anni a prendere dure prese di posizione contro personaggi di spicco della politica italiana come Silvio Berlusconi e Matteo Salvini.

Con la scomparsa di Andrea Camilleri, ci lascia anche il Commissario Salvo Montalbano non senza l’ultimo canto del cigno però. Lo scrittore infatti aveva dichiarato nel 2017 di aver completato la stesura dell’ultimo libro del commissario più famoso d’Italia già da dieci anni, e di averla consegnata alla casa editrice con la preghiera che venisse pubblicata solamente dopo la sua morte.