Viabilità. Approvati due odg di Rossato e Cavada (Lega) sulla sicurezza delle strade trentine


Il Consigliere provinciale di Lega Salvini Trentino Katia Rossato è intervenuta stamane per parlare di alcune criticità della viabilità di Trento, in particolare della rotatoria di via Berlino.

Nello specifico il Consigliere leghista ha dichiarato come siano arrivate molte segnalazioni circa la pericolosità, molto elevata, della rotatoria in questione, aggiungendo: “per questo motivo – ossia per il fatto che il problema fosse serio e noto da tempo – sono profondamente lieta di annunciare l’avvenuta approvazione, in Consiglio provinciale, di una mia Proposta di ordine del Giorno che impegna la Giunta provinciale ad attivarsi per la messa in sicurezza, con opportuna segnaletica, prevenire ulteriori incidenti sulla rotatoria di via Berlino a Trento”.

Per Katia Rossato l’impegno preso è molto importante per la sicurezza della popolazione trentina, concludendo: “Motivo per cui sono ora davvero soddisfatta per l’approvazione della mia Proposta di Ordine del giorno, fiduciosa che siffatta approvazione possa presto tradursi nei fatti con un’attuazione concreta”.

Di viabilità si è occupato anche il Consigliere Gianluca Cavada, che si è unito a Katia Rossato nell’evidenziare alcune problematiche della viabilità, questa volta, di Masi di Cavalese.

Il Consigliere di Lega Salvini Trentino ha reso noto come da diverso tempo la comunità di Masi di Cavalese richieda la costruzione di una rotatoria che possa rendere sicura la circolazione all’intersezione di Via Chiesa, nelle vicinanze di Località Milon a Marco.

Secondo Gianluca Cavada la zona, già teatro di numerosi incidenti, necessiterebbe di un rapido intervento, con il Consigliere che ha poi sottolineato: “per questo motivo ho chiesto alla Giunta di prevedere la realizzazione a Masi di Cavalese di una rotatoria nel punto viabilistico in corrispondenza a Via Chiesa, per garantire maggiore sicurezza e fluidità alla circolazione. Come dicevo poc’anzi, sono state diverse – negli anni – le sollecitazioni da parte dei masadini in questa direzione e sembrava che nel 2011, all’interno del “Piano stralcio della mobilità della Val di Fiemme” approvato dalla Comunità territoriale, vi fosse l’intenzione condivisa anche dall’amministrazione comunale”.

Infine, terminando la nota, il Consigliere Cavada ha ricordato come tale piano non sia mai stato attuato, esprimendo poi la sua soddisfazione per l’approvazione del suo ordine del giorno, ritenuto fondamentale per la sicurezza dei cittadini del luogo.