Marattin (PD): “Disoccupazione al minimo? Su base annua Governo Pd aveva fatto meglio"

Luigi Marattin, ex consigliere economico a Palazzo Chigi nel Governo Renzi e deputato del Partito Democratico, è intervenuto ai microfoni de L’Italia s’è Desta condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus. Marattin ha commentato gli ultimi dati sull’occupazione e sul Pil.

Analisi su base annua. “È sempre complicato guardare mese su mese. io guardo il dato annuale e lì le cose vanno meno bene. nel primo anno del Governo Conte abbiamo 100mila occupati in più nel primo anno del Governo Pd nel 2014, con le stesse condizioni macroeconomiche, ne sono stati creati 219mila. Come mai cresce di poco l’occupazione mentre il Pil è fermo? Si stanno accumulando lavori a bassa produttività. Evidentemente i lavoratori in più non riescono a produrre Pil in più. Se guardiamo la fluttuazione maggio su giugno vedo 29 mila occupati in più insieme a 29mila inattivi nella fascia 15-24 anni. Gli inattivi non vengono conteggiati nel dato relativo alla disoccupazione. Nella dinamica annuale vediamo un sacco di gente che esce dalla fascia di popolazione in età lavorativa. Da un anno a questa parte il Paese sta diventando più vecchio e la gente sta uscendo prima dal mercato del lavoro per effetto di quota100. Per l’economia questa non è una bella notizia quando un sessantenne, non un novantenne, esce dal mondo del lavoro.

Il peso macroeconomico internazionale. “È evidente che il ruolo della politica è sempre meno influente sull’economia globalizzata. Non sono stato io a far credere agli italiani che se manca la crescita basta fare un decreto che si chiama “crescita” o se manca la dignità nel mercato del lavoro faccio un decreto e lo chiamo “dignità”. L’illusione che esista una stanza a Roma dove entro, premo un bottone e la vita di tutti gli italiani migliora non l’ho venduta io agli italiani ed è un’illusione molto pericolosa. Quando le esportazioni vanno bene, ad esempio, vuol dire che a livello macro economico sta tirando un vento internazionale positivo. Quando la domanda interna e gli investimenti italiani sono fermi come ha detto l’ISTAT può essere anche colpa di un contesto internazionale ma è anche colpa di una politica di sostegno alla domanda interna che non funziona.  Ci avevano detto che col Reddito di cittadinanza ci sarebbe stato un impulso alla domanda interna: la domanda interna è a zero, completamente ferma. 80 euro? C’è uno studio della Banca d’Italia che dimostra che il 91% degli 80 euro furono destinati all’aumento dei consumi.

Gozi in Francia. Giusto o sbagliato? “Se Gozi fosse andato a ricoprire un ruolo di governo in un altro Governo il sopracciglio lo avrei alzato anche io. Gozi non è andato, come dice Di Maio, a fare il ministro. Di Maio forse non sa neanche dov’è la Francia. Gozi è andato a ricoprire un ruolo tecnico in un gabinetto del Governo francese e in questo non riesco a vederci nulla di male. Di Maio e Fratelli d’Italia stanno dicendo scemenze. Magari questa gente preferirebbe andare nel Governo russo. Comunque invito a Di Maio a chiedere la revoca della cittadinanza così ci facciamo altre risate”.