Conte scioglie la riserva e presenta i ministri. Fraccaro nuovo sottosegretario alla Presidenza del Consiglio

Pochi minuti fa il premier incaricato Giuseppe Conte ha sciolto la riserva davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, annunciando al contempo la lista dei nuovi ministri del nuovo “Governo Conte bis“, formata da una maggioranza M5S-PD con il sempre più probabile supporto di Liberi e Uguali.

Si conclude così la “crisi agostana” del Governo iniziata poche settimane fa con la mozione di sfiducia e la contestuale uscita dall’esecutivo di Matteo Salvini e della Lega, che aveva portato alla creazione di una nuova (e già ampiamente discussa) alleanza di Governo tra le forze del Partito Democratico e quella del Movimento 5 Stelle.

Il Premier (incaricato) Giuseppe Conte sarebbe così pronto a formare un nuovo Governo che, oltre all’alleanza giallo-rossa, vedrebbe la partecipazione, per la prima volta nella storia, di Liberi e Uguali. Il partito nato nel 2017 aveva, sin dai primi momenti della crisi, espresso il proprio parere favorevole ad un nuovo Governo presieduto ancora dal premier uscente. Supporto che dovrebbe essere premiato con la presenza del potentino Roberto Speranza all’interno della squadra di Governo.

Secondo le prime indiscrezioni la nuova squadra di Governo dovrebbe essere composta dai ministri del Movimento 5 Stelle: Luigi Di Maio agli Esteri, Nunzia Catalfo al Lavoro, Stefano Patuanelli allo Sviluppo Economico, Federico D’Incà ai Rapporti con il Parlamento, Paola Pisano all’Innovazione Tecnologica, Fabiana Dadone alla Pubblica Amministrazione, Alfonso Bonafede e Sergio Costa che sarebbero confermati a Giustizia e Ambiente, Lorenzo Fioramonti all’Istruzione e Vincenzo Spatafora allo Sport e Politiche Giovanili.

Per il Partito Democratico i ministri scelti dovrebbero essere invece: Roberto Gualtieri all’Economia, Lorenzo Guerini alla Difesa, Elena Bonetti alla Famiglia, Paola De Micheli alle Infrastrutture e Trasporti, Teresa Bellanova all’Agricoltura, Enzo Amendola agli Affari Europei, Giuseppe Provenzano al Mezzogiorno, Francesco Boccia agli Affari Regionali e Dario Franceschini ai Beni Culturali.

Per quanto riguarda il Viminale, il ruolo di nuovo ministro dell’Interno sarà ricoperto dal tecnico Luciana Lamorgese (ex prefetto di Milano) e il Ministro della Salute che sarà Roberto Speranza di Liberi e Uguali.

Sembrerebbe sciolto anche l’ultimo nodo su cui mancava l’intesa, con il trentino Riccardo Fraccaro, ex ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, membro del Movimento 5 Stelle molto vicino a Luigi Di Maio, che salvo ripensamenti dell’ultim’ora dovrebbe ricoprire il prestigioso ruolo di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

I ministri indicati sono attesi domattina al Colle alle ore 10 per prestare il consueto giuramento e iniziare ufficialmente il loro percorso.

Carlo Alberto Ribaudo