Ho sentito parlare Greta e vi voglio dire che…

Ho sentito Greta parlare ai grandi della terra e voglio dire che nel mondo normale una mocciosa che si rivolge con quel tono a gente più grande di lei, tanto più grande di lei viene presa per una maleducata.

Nel mondo normale tutti i bambini parlano ai propri genitori di ambiente ma nel mondo normale i grandi si commuovono, li fanno parlare e, poi, parlano di cose più serie, tipo il calcio, le bollette da pagare, le rate del mutuo. 

Inoltre nel mondo normale soltanto i gretini possono credere che una mocciosa parla ai potenti del mondo che si piegano alla sua volontà. I potenti del mondo non sentono il grido di dolore dei bambini palestinesi di Gaza figurati quanto se ne fregano della mocciosa. 

Dovevo nascere all’epoca in cui Krusciov sbatteva le scarpe all’Onu, decisamente più divertente di questa sceneggiata. Ho poi letto che il ministro della pubblica istruzione ha detto che gli scioperi per il clima sono da giustificare. Vorrei dire a questi che lo sciopero per il clima è la scusa più stupida che si possa inventare per fare filone. Qualora mia figlia mi dicesse una cosa del genere la porterei a calci nel sedere in classe nella speranza che abbia provato ad inventarsi una frottola per farsi le canne e uscire con un rasta. Lo considererei comunque meno grave dell’idea che sia totalmente scema.

A futura memoria io non autorizzo scioperi per il clima, feste della pace, difesa dei panda e ricordo solo che il 90% degli studenti non conosce i capoluoghi di provincia italiani, i fiumi italiani e i nomi delle Alpi. Quindi mi sembra inopportuno che si occupino dell’amazzonia. 

Un piccolo inciso: io cerco di non usare plastica, mangio a chilometro zero e solo di stagione, detesto surgelati e altre porcherie che consumano acqua ed energia, ma dopo aver sentito Greta mi viene voglia di prendere un camion di plastica e gettarlo in mare solo per far dispetto. Meno male che sono consapevole che poi lo mangerei mangiando spigole, orate e ricciole.