Coppola (Futura): “Stop alla valorizzazione ambientale del Lago Santo”

Lucia Coppola, Consigliere provinciale di Futura, ha sposato la causa di un gruppo di cittadini di Cembra Lisignago, presentando un’interrogazione nata dalla petizione popolare intitolata “Fermiamo subito il ‘martirio’ del Lago Santo“.

Tale petizione – spiega la Coppola introducendo la sua interrogazione – fa riferimento alla valorizzazione turistico-ambientale operata dallo studio tecnico AMP, costando ai cittadini circa 250mila euro ma venendo approvata dal Comune di Cembra Lisignago a autorizzata dal Servizio Bacini Montani e dalla Comunità della Valle di Cembra“.

Diverse sono le motivazioni portate dalla protesta dei cittadini e raccolta dalla Coppola: mancherebbero un’analisi del territorio, dei flussi attuali e attesi, delle capacità di carico e di stress dell’ecosistema, il ripristino dell’estesa area a sud del lego e un piano di mobilità sostenibile; sarebbe inoltre prevista la realizzazione di pontili di elevato impatto ambientale per la superficie totale di 303 mq e di pilastri in cemento armato; infine sarebbero di elevato impatto ambientale tanto la sistemazione della spiaggia con conseguente innalzamento del livello di 30-40 centimetri e altri interventi come scivoli, reti e illuminazione notturna.

Interrogo il Presidente della Provincia di Trento e l’Assessore competente per sapere se intenda sospendere i lavori di realizzazione del progetto, che partiranno a breve, provvedendo al contempo a revisionare il progetto stesso all’insegna della massima sostenibilità ambientale perseguendo l’obiettivo specifico individuato dall’ONU” conclude la Coppola.