Smentito il Fact-checking contro la Capogruppo della Lega in Trentino

E alla fine le cose non stavano così.

Hanno fatto discutere le dichiarazioni diffuse in queste ore da parte del Partito Democratico del Trentino e da Friday For Futures Trento in merito a dei post su Facebook della Capogruppo della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio.

Attraverso un post sul noto social network la Capogruppo Dalzocchio aveva denunciato la mole di rifiuti lasciati in una strada di Napoli da alcuni attivisti del movimento ambientalista, postando una foto.

Esternazioni che sono state usate come pretesto da parte di alcuni esponenti Partito Democratico trentino, e poi dello stesso Partito Democratico, per attaccare la capogruppo accusandola di diffondere fake news.

Nelle ultime ore persino alcuni quotidiani on line si sono mobilitati, dilungandosi in ampi editoriali di pesante critica nei confronti della Dalzocchio. Ma nei fatti, quelli veri, la storia rimane totalmente diversa da come è stata presentata e vede come assoluto protagonista l’autore della foto, il quale ha confermato di aver ottenuto lo scatto nei momenti successivi alla manifestazione Fridays For Future di Napoli, confermando come quei rifiuti fossero stati prodotti da alcuni che partecipavano alla marcia.

Come riportato da Adkronos, Paolo Carotenuto, autore della foto, ha confermato di aver scattato l’immagine incriminata subito dopo il passaggio dei manifestanti per una via di Napoli. La veridicità delle parole di Carotenuto sarebbero state confermate anche dai commercianti della via (via Toledo a Napoli), che hanno affermato anche loro come la strada dopo il passaggio degli ambientalisti versasse esattamente nelle condizioni riportate dalla foto.

Tali fatti confermano la bontà delle dichiarazioni di Mara Dalzocchio, che è stata attaccata solamente per aver voluto riportare alcuni fatti così com’erano accaduti.

Marco Leonardelli

Nel silenzio della politica trentina gli unici a ricordarsi che la Dalzocchio sulla foto scattata a Napoli aveva ragione sono stati i giovani della Lega che in un comunicato stampa a firma di Marco Leonardelli hanno scritto: “Chi di fake news ferisce, di fake news perisce. Si potrebbe riassumere così la davvero magra figura rimediata da buona parte del mondo ambientalista, quello trentino in primis, per aver accusato senza mezzi termini alcuni esponenti leghisti, a partire dalla Capogruppo in Consiglio regionale Mara Dalzocchio, di aver diffuso la foto di Via Toledo a Napoli, invasa dai rifiuti dopo la manifestazione studentesca, ampiamente partecipata a Trento dai giovani di quel Partito Democratico che promette sempre di voler combattere contro il riscaldamento globale”.

I giovani della Lega del Trentino hanno voluto anche ricordare che tale foto infatti non rappresenta affatto una bufala, come ha dimostrato, in queste ore, il fatto che si sia fatto avanti direttamente l’autore dello scatto. Questa vicenda evidenzia non solo quanto politicizzato sia l’universo “anti bufale”, ma mette “anche in luce anche l’arroganza con cui alcuni – che con molta umiltà si atteggiano a detentori della verità – si arrogano puntualmente il diritto di delimitare i confini tra menzogna e realtà. Forse, oltre a ridurre le emissioni CO2, sarebbe anche il caso di iniziare a prendere sul serio anche quelle di certa gratuita supponenza”.

In questa vicenda lascia pensare solo la presenza di vari giovani del Partito Democratico, e di altre organizzazioni legate all’universo giovanile di sinistra in Trentino, che silenziosamente si stanno appropriando in Trentino di un movimento che dovrebbe essere indipendente e senza alcuna connotazione.

Al contempo è utile anche ricordare che non sempre ci sono stati episodi come quello avvenuto a Napoli, ma una manifestazione per la difesa del clima si dovrebbe caratterizzare anche nell’evitare di produrre rifiuti.