Divina al Centro Santa Chiara di Trento: una scelta di buonsenso e gratuita

Alla fine la soluzione Sergio Divina potrebbe essere quella più convincente per il futuro del Centro Santa Chiara di Trento. Esponente storico della Lega in Trentino, Divina svolgerebbe l’incarico gratuitamente, soddisfacendo i contribuenti trentini che punterebbero sull’esperienza decennale dell’ex Senatore del Carroccio. Avvocato, persona di grande esperienza e considerato dall’Assessore alla Cultura Mirko Bisesti una figura di alto profilo per la presidenza dell’ente, Divina è inoltre marito di Claudia Eccher, la quale era stata nominata membro della Commissione dei 12 dal precedente Governo.

Il nome di Divina galvanizza gran parte del centrodestra locale per via del suo passato e di conseguenza anche l’elettorato di area. In questi ultimi giorni è stata coinvolta nel totonomi anche Corinne Baroni che, estremamente onorata di essere stata coinvolta all’interno del forum della cultura, ha tenuto a precisare che in merito alla Presidenza del Centro Santa Chiara di Trento non ha mai preso in considerazione di proporre la sua candidatura. L’impegno preso con la città di Novara e con il Teatro Coccia ormai da più di un anno, non le permettono, per il momento, di ricoprire altri incarichi, peraltro lontani dalla sua formazione e dalle sue aspirazioni professionali. Il totonomi per il ruolo di prestigio a Trento ha scatenato non pochi problemi a Novara, città in cui l’artista dirige il teatro Coccia.

Il Centro Servizi Culturali S. Chiara è un ente pubblico economico e strumentale della Provincia autonoma di Trento.

Fra i compiti primari dell’Ente ci sono il programmare e promuovere l’offerta culturale nell’ambito dello spettacolo, utilizzando la rete delle sedi teatrali da esso gestite, nonché di altre strutture di rilevanza provinciale; l’organizzare iniziative, anche per quanto riguarda la produzione teatrale, musicale, cinematografica e audio visuale; il realizzare manifestazioni e iniziative promosse da soggetti pubblici e privati, comprese le iniziative culturali di rilevanza provinciale richieste dalla Provincia. Insomma: tutta una serie di attività che potrebbero essere valorizzate gratuitamente dall’ex Senatore Divina

Una nomina che non piace alla sinistra, ma che convince – per esempio – il Consigliere Luca Guglielmi che ha così definito Divina: “Politicamente e umanamente Sergio è un amico, un maestro. Ho avuto l’onore di seguirlo nella campagna elettorale del 2013, Persona a modo (come tutti quelli che da quel modo provengono), quando non era cosa facile esserlo. Per l’importanza e l’attestato di stima che mi ha sempre riconosciuto e che ha riservato alla mia persona, per l’Amicizia che ci unisce, trovo veramente sterile la polemica pretestuale di due colleghi che fanno il proprio lavoro ma dimenticano chi, prima di loro, ha rappresentato a istituzionalmente e con cognizione di causa le nostre realtà”.

Nei fatti – qualora dovesse essere definitivamente ufficiale la sua nomina – si tratterà di una scelta di buonsenso, anzi ottimo buonsenso, fatto da un Assessore che sta cercando di dare un forte segnale di cambiamento alla cultura trentina.