Brescia. Smascherata truffa a parroci in nome di Nadia Toffa

Truffavano i parroci di Brescia spacciandosi per esecutori testamentari dell’eredità di Nadia Toffa. Con queste accuse sono stati denunciati, dalla Polizia Postale di Brescia, un’uomo italiano e una donna cinese che avevano tentato di truffare alcuni parroci del bresciano.

La modalità era molto semplice, i due telefonavano alle parrocchie affermando che la famiglia della compianta Nadia Toffa voleva donare alla loro parrocchia la considerevole cifra di 100 mila euro. Ai malcapitati veniva anche fornito l’indirizzo di uno studio notarile dove avrebbero potuto “sbloccare” l’eredita, solamente dopo aver versato, in anticipo, una cifra pari al 5% della donazione.

Questa triste vicenda era iniziata lo scorso settembre, circa un mese dopo la scomparsa della Iena Nadia Toffa, quando l’uomo e la donna, entrambi con specifici precendenti penali alle spalle, hanno iniziato a sfruttare il nome della famiglia Toffa per cercare di truffare alcuni parroci della Diocesi di Brescia (riuscendovi in almeno due casi). I truffatori sono stati scoperti perchè qualche vittima, dopo essere state informate della possibile donazione, ha voluto chiamare la famiglia Toffa per ringraziarla della generosità.

Una volta capito il trucco è stato facile per la Polizia individuare e fermare i due truffatori a cui, dopo essere stati denunciati, è stato bloccato il conto corrente in attesa che le vittime possano essere risarcite delle somme estorte.