Carollo scrive a Bisesti: “La Provincia gestisca i fondi culturali senza discriminazioni”

Agostino Carollo, noto musicista trentino, è salito alle cronache locali per un contenzioso legato alla gestione dei Mercatini di Natale di Trento, segnalando dei problemi relativi al bando di concorso per l’organizzazione degli stessi.

Ora Carollo scrive anche una lettera aperta a Mirko Bisesti, Assessore provinciale alla Cultura, per chiedere un cambio di passo nella gestione degli eventi culturali sul territorio. “Come è possibile – si chiede il musicista – che nonostante la Lega sia al governo da quasi un anno e nonostante la presenza di un Assessore come Mirko Bisesti non sia cambiato ancora nulla nel settore della cultura in Trentino rispetto agli anni scorsi?“.

Anche quest’estate i trentini si sono sciroppati gli stessi eventi culturali creati dalla sinistra, come da 25 anni a questa parte. Eventi che continuano a ripetersi grazie ai soldi destinati dalla Provincia ai rispettivi organizzatori tramite convenzioni stipulate sulla base dell’Articolo 13 del regolamento di attuazione della legge ‘Cultura provinciale’” sostiene Carollo. “Risultato? Le manifestazioni, gli organizzatori e spesso anche gli artisti sono sempre gli stessi da 25 anni. Il caso di Mario Brunello è da record: si esibisce ai ‘Suoni delle Dolomiti’ ininterrottamente dal 1995 e quest’estate ha tenuto addirittura cinque concerti in un mese, tutti pagati dalla Provincia“.

A causa di questo particolare articolo – continua il musicista – la concorrenza nel settore della cultura è talmente distorta che molti professionisti sono stati costretti ad andarsene dal Trentino. Della situazione si è accorta anche l’Autorità Garante della Concorrenza: l’Antitrust ha infatti dato alla Provincia 60 giorni di tempo per rimediare a tale articolo, minacciando sanzioni economiche non indifferenti“.

Bisogna assolutamente cambiare. Forza Bisesti: annulla le convenzioni, cambia i dirigenti, i direttori e le commissioni, cambia l’Articolo 13 del regolamento, premi il pulsante reset. La Provincia di Trento deve gestire la ripartizione dei finanziamenti senza discriminare, ma incentivando tutte le iniziative a sostegno della cultura. Questo è fondamentale per il pluralismo e per lo sviluppo del settore in Trentino” conclude la lettera aperta che Carollo ha scritto all’Assessore Bisesti.