Ciocca protesta al Parlamento Ue lanciando cioccolato turco dato a eurodeputati

Ciocca

L’eurodeputato della Lega, Angelo Ciocca, torna a far parlare di sé per aver lanciato una scatola di cioccolato turco all’interno dell’aula al Parlamento Europeo a Strasburgo.

Angelo Ciocca, che non è nuovo a gesti “sopra le righe”, era diventato celebre nell’autunno del 2018 per aver compiuto il “gesto della scarpa” nei confronti dell’allora Commissario europeo per gli affari economici e monetari: il francese Pierre Moscovici.

In quell’occasione l’europarlamentare italiano, si era “pulito” le suole delle scarpe con una lettera che Moscovici aveva rivolto all’Italia, in merito alla bocciatura della manovra economica dell’allora Governo italiano. Rivendicando poi il gesto e affermando di aver calpestato quei fogli “con una scarpa prodotta in Italia”.

Oggi, ad un anno dalla “querelle” con Pierre Moscovici, l’eurodeputato della Lega si è cimentato nel “lancio del cioccolato turco”. Tale gesto nato come provocazione nei confronti delle autorità turche che nella passata plenaria avevano distribuito cioccolato “made in Turchia” chiedendo al Parlamento Europeo di riprendere le negoziazioni per l’ingresso del paese in Europa.

L’eurodeputato della Lega ha poi motivato le sue azioni dichiarando come sia inaccettabile che le autorità turche prima dispensassero cioccolato e ora, a poche settimane di distanza, “missili e bombe”.

“La Lega lo diceva prima e lo continua a dire: no all’ingresso della Turchia in Europa. E’ inaccettabile anche in memoria di Antonio Megalizzi. Mi auguro che tutti i colleghi che hanno ricevuto una scatola di cioccolato turco abbiano il coraggio di restituirla alle autorità turche che hanno le mani sporche di sangue” ha poi proseguito Ciocca tenendo in mano una foto del compianto Antonio Megalizzi e cercando di avvicinarsi verso il seggio presidenziale per lanciare il cioccolato incriminato.

Non si sono fatte attendere le reazioni dell’aula con la Presidente di turno, l’irlandese Mairead McGuinnes, che si è detta scioccata per l’accaduto, ribadendo come il Parlamento Europeo non tolleri comportamenti violenti e irrispettosi nei confronti dell’aula e dei deputati.

Seppur con modi forse poco consoni ad un aula parlamentare europea (ma mediaticamente molto efficaci), Ciocca ha voluto esprimere il suo forte dissenso nei confronti di un paese, come quello Turco, le cui azioni ancora oggi dividono l’opinione pubblica internazionale.

Anche se, quasi sicuramente, il lancio del cioccolato non influirà sulla decisione finale di riaprire, o meno, le trattative con la Turchia, dato che vi sono variabili molto più rilevanti. Questo gesto ha però contribuito ad evidenziare come un’eventuale riapertura potrebbe portare a numerose polemiche anche all’interno del Parlamento Europeo stesso.

Carlo Alberto Ribaudo