Cala l’occupazione in Italia. Persi 60 mila posti di lavoro

Dopo la crescita del primo semestre del 2019, dove aveva registrato una netta riduzione, torna ad aumentare la disoccupazione in Italia. Secondo quanto evidenziato dalla ricerca dell’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) sul III trimestre 2019, da luglio a settembre sarebbero stati persi circa 60.000 posti di lavoro.

L’analisi di ISTAT evidenzia anche come il calo occupazionale sia stato lento e costante nel trimestre appena concluso. A preoccupare maggiormente sono i dati relativi alla disoccupazione giovanile che rispetto al II trimestre è aumentata del 1.1% attestandosi sul 28.7%.

Il numero di occupati è sceso dello 0.1%, registrando anch’esso (chiaramente) un leggero calo, con circa 32.000 lavoratori in meno registrati nei mesi di luglio, agosto e settembre.

In generale la percentuale di disoccupati in Italia è salita della 0.3% tra agosto e settembre, fermandosi alla ragguardevole percentuale del 9.9. Contestualmente le persone alla ricerca di lavoro sono aumentate del 3% (circa 73.000 in più).

Sebbene l’analisi ISTAT abbia rilevato come il calo sia stato leggero, diventa fondamentale tenere costantemente monitorata la situazione per prevenire eventuali (e attualmente poco probabili) tracolli e poter garantire un futuro lavorativo a tutta la popolazione italiana.