Commissione affido minori. Nominata Presidente Dalzocchio (Lega), Vicepresidente Ferrari (PD)

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Al via la Commissione speciale d’indagine in materia di affidamento dei minori. La prima seduta è stata caratterizzata dall’elezione del presidente, del vicepresidente e del segretario della Commissione. Alla fine della discussione in Commissione è stata eletta Mara Dalzocchio (Lega) come Presidente. Vicepresidente sarà Sara Ferrari del Partito Democratico.

La Commissione sull’affido dei minori, si appresta così ad iniziare il suo percorso che la porterà ad analizzare in maniera approfondita gli affidi dei minori sul suolo trentino, per scongiurare il pericolo che in futuro possa ripetersi quanto accaduto negli scorsi mesi a Bibbiano.

Nello specifico tale Commissione si propone di “acquisire notizie, informazioni e documenti, anche tramite rilevazioni statistiche, e ogni altro elemento utile afferente l’affidamento di minori a famiglie o a comunità familiari in ambito provinciale, anche attuando una verifica comparata con altre realtà regionali e, comunque, attraverso l’audizione dei soggetti coinvolti nell’attuazione di questi interventi: anzitutto i servizi sociali, il tribunale per i minorenni, i soggetti pubblici e privati coinvolti e/o impegnati nell’accoglienza di minori e le associazioni operanti nel settore coerentemente alle loro finalità statutarie”.

Una volta acquisito il materiale necessario la Commissione dovrà rendere conto al Consiglio provinciale di quanto analizzato, evidenziando eventuali criticità nelle procedure. Il tutto avrà durata biennale, salvo eventuali proroghe motivate.

Mara Dalzocchio, dopo l’elezione a Presidente, ha affermato che quella della commissione sarà un’attività di verifica sul tema dell’affidamento senza voler sollevare polemiche o dubbi sul lavoro svolto fino a oggi dalle persone che si occupano di questi servizi. Serve un approccio delicato, ha aggiunto la neo presidente della commissione speciale, perché l’interesse che deve assolutamente prevalere è quello dei minori. “Non vogliamo sollevare dubbi in base ad eventi nazionali qui sul nostro territorio, ma al tempo stesso – ha continuato – si vuole verificare se il modo di operare delle associazioni private o dei volontari ha bisogno di essere implementato o se, invece, sarà confermato”.

Per quanto riguarda le votazioni, mentre sul nome di Dalzocchio non ci sono stati problemi, sulla vice presidenza Filippo Degasperi di 5 Stelle ha proposto Sara Ferrari del Pd mentre Denis Paoli della Lega, Lucia Coppola di Futura. Dopo una breve consultazione, al ritorno in aula Degasperi ha affermato che è quanto meno irrituale che sia la minoranza a fare un nome per una vicepresidenza che spetta per prassi alla minoranza e ha ribadito che il nome era quello di di Sara Ferrari. La presidente Dalzocchio ha preso atto della proposta e ha ribadito che questa commissione c’è esclusivamente per la tutela dei minori. Lucia Coppola ha dichiarato la propria indisponibilità ad accettare la carica e ha affermato che la proposta di Ferrari era quella di tutta l’opposizione. Alla fine, in base al regolamento che richiede la maggioranza di voti alla prima votazione, si è votato di nuovo ed sono bastati i quattro voti. Due votazioni sono state necessarie anche per l’elezione di Cia a segretario della commissione che nella prima aveva ricevuto 4 voti della maggioranza, 3 Coppola, proposta dalla minoranza, e una scheda nulla.  

Della commissione fanno parte, oltre alla presidente Mara Dalzocchio, alla vice Sara Ferrari e al segretario Claudio Cia, Lucia Coppola di Futura, Pietro De Godenz dell’Upt (oggi assente giustificato), Katia Rossato e Denis Paoli della Lega, Luca Guglielmi della  Lista Fassa e Filippo Degasperi di 5 Stelle.

La prima seduta della commissione è stata aperta dal presidente del Consiglio Walter Kaswalder.