Spazio autogestito Hurriya provoca Moranduzzo e Bisesti. Moranduzzo: “Felice di non partecipare ai loro incontri”

Il collettivo rassicura tutti sulla non presenza dell’Assessore all’Istruzione per la Provincia Autonoma di Trento, Mirko Bisesti, e del Consigliere provinciale della Lega, Devid Moranduzzo, ma la risposta di quest’ultimo spiazza tutti. Non si placano infatti le polemiche dopo la serata che si è svolta a fine ottobre e che vedeva come protagonista, all’interno di un evento organizzato dall’UDU, il giornalista Fausto Biloslavo. 

Una serata segnata dall’assenza di confronto e dallo scontro fisico. Lo Spazio Autogestito Hurriya, coinvolto nei fatti, ha approfittato della situazione per organizzare una conferenza per attaccare l’Assessore all’istruzione, Mirko Bisesti, e il Consigliere provinciale, Devid Moranduzzo, organizzando un apposito evento in cui i due esponenti della Lega sono stati affiancati a CasaPound. Quelli dello Spazio Autogestito avevano scritto in un post diramato lo stesso giorno della Conferenza con Biloslavo: “Oggi fuori dall’università di Sociologia a Trento un gruppo di neofascisti riconducibili alla lega e alla giovanile di Casapound si è presentata fuori dalla facoltà con bottiglie di vetro, ombrelli rinforzati, capitanati da Devid Moranduzzo consigliere provinciale della Lega. Come studenti e studentesse ci siamo subito organizzati per presidiare l’esterno della facoltà con degli striscioni”.

Frasi pesanti e che hanno presumibilmente portato all’indizione di un apposito incontro che si è svolto stasera. L’incontro è stato accompagnato anche dalla rassicurazione, circolata nelle ore sui social, che proprio i due esponenti del Carroccio non sarebbero stati presenti e neanche lo stesso Biloslavo. 

Da lì la risposta netta proprio del Consigliere provinciale Devid Moranduzzo che ha dichiarato: “Per fortuna che qualcuno ha ben evidenziato il fatto che sia io che l’Assessore Bisesti non ci saremo all’incontro dello Spazio autogestito Hurriya, un incontro di persone che – dopo avere impedito il regolare svolgimento di un evento pubblico su un tema delicato come la Libia – propone una visione totalmente distorta della confusione da loro generata la settimana scorsa. Nei fatti sono persone che non amano il Trentino e che anzi si divertono con il loro comportamento a denigrare un territorio che è terra di democrazia e di libertà. Spiace vedere ancora una volta coinvolto in questa situazione un giornalista serio e preparato come Fausto Biloslavo”.