Fioramonti (M5S): “Un protocollo per permettere una vita diversa ai figli di malavitosi”

Liberi di scegliere” è il Protocollo d’Intesa siglato ieri pomeriggio presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Il progetto si pone l’obiettivo di dare una alternativa concreta ai minori provenienti da famiglie inserite in contesti di criminalità organizzata.

L’Intesa è stata sottoscritta dal Ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, dal Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e dal Ministro per le Pari opportunità Elena Bonetti per quanto riguarda la compagine “politica”. Dalla società civile sono giunte invece le firme illustri del Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Federico Cafiero De Raho e del Presidente di Libera don Luigi Ciotti.

Oggi ci confrontiamo con un tema complesso, ovvero come poter dare a ragazzi che nascono in contesti familiari che non fanno il loro bene un’opportunità di vita alternativa” ha dichiarato il Ministro Fioramonti spiegando l’intento di questa intesa. “La lotta alla criminalità è articolata, ma compito dello Stato è ricreare le condizioni per permettere a tutti i giovani di fiorire“.

Il Protocollo offrirà un sostegno educativo, formativo e psicologico, oltre a un sostegno logistico, economico e lavorativo ai minori e alle famiglie nei contesti della criminalità organizzata in Provincia di Reggio Calabria, grazie all’intervento della Procura della Repubblica e del Tribunale dei minori locali.

L’Intesa propone una rete adeguata di supporto ai minori e agli adulti che desiderino affrancarsi dalle logiche della ‘ndrangheta e l’Accordo avrà validità per i prossimi tre anni, ipotizzando la possibilità di prolungare tale disposizione.