Consultazione popolare a Trambileno, Terragnolo e Vallarsa su A31. La PAT “comunicazione fuorviante”

I Comuni di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa stanno proponendo iniziative di contrarietà al passaggio dell’autostrada A31 (completamento della Valdastico) sui loro territori. Ciò avviene anche attraverso un avviso pubblicato sui siti istituzionali dei tre comuni.

La Provincia Autonoma di Trento è intervenuta a gamba tesa in merito alla Consultazione territoriale che si svolgerà presso i tre comuni domenica 24 novembre con il sistema a doppia pallina, una bianca e una nera.

“Ferma restando la libertà di scelta delle tre amministrazioni, è tuttavia doverosa una precisazione.Quello visibile ora sul sito del comune di Trambileno riporta allegato un documento in pdf dove è disegnato un tracciato della futura autostrada che non corrisponde alla realtà”, ha affermato l’ufficio stampa della Provincia Autonoma di Trento che poi ricorda pure che in nessuna occasione tale tracciato è stato sottoposto all’attenzione dell’opinione pubblica e nemmeno ai sindaci interessati nel corso degli incontri avuti con la Giunta provinciale.

Il Comune aveva ricordato che la Consultazione popolare avrà particolare importanza in quanto espressione della volontà degli abitanti delle Valli del Leno e avvalorerà la posizione delle amministrazioni comunali riguardo le decisioni della Giunta provinciale.

“Si tratta – a conclusione della nota – di una comunicazione fuorviante, non consona ad amministrazioni pubbliche corrette, che rischia di creare confusione impedendo ai cittadini di disporre di informazioni reali”.

Sul punto è intervenuta anche la Capogruppo della Lega Salvini Trentino – Mara Dalzocchio – che ha affermato: “Una consultazione popolare deve essere affrontata dalle amministrazioni coinvolte in modo terzo e imparziale, evitando di fare spot politici e utilizzando progetti di completamento dell’A31 vecchi o fuorvianti. In merito alla Valdastico Nord non è ancora completato un progetto riguardante l’opera che deve essere vista come un’opportunità che presterà sicuramente attenzione all’ambiente del territorio”.

Dalzocchio ha poi voluto nuovamente rassicurare sul fatto che il tracciato sarà individuato in completo dialogo con le realtà interessate, ottimizzando al massimo l’impatto ambientale dell’opera in modo da minimizzare le ripercussioni sui territori attraversati.

“L’obiettivo di tutti noi è quello di uscire dall’impasse infrastrutturale degli ultimi 15 anni di Autonomia mal governata dal centro sinistra autonomista, rilanciando gli investimenti per l’infrastrutturazione del territorio”, ha concluso Dalzocchio.