Futura: “Propaganda irresponsabile di Südtiroler Freiheit sui medici”

Anche la lista Futura, nelle persone dei Consiglieri regionali Paolo Ghezzi e Lucia Coppola, si è schierata apertamente contro il Südtiroler Freiheit per la vicenda del manifesto discriminatorio nei confronti dei medici italiani in Alto Adige.

Consideriamo il poster necrofilo della destra sudtirolese secessionistica un pessimo esempio di propaganda politica con scopo di ostilità etnica” commentano i due Consiglieri. “Si tratta di terrorismo propagandistico, che va a mettere in discussione la professionalità dei medici che lavorano in Alto Adige e che ha naturalmente dato vita a un esposto della Federazione nazionale degli Ordini dei medici, in solidarietà ai medici di Bolzano“.

Questa – continuano Ghezzi e la Coppola – è l’ennesima riprova che il tema della lingua resta cruciale per qualsiasi approccio culturale e politico alla questione altoatesina. Il diritto dei cittadini tedescofoni di parlare ed essere compresi nella loro lingua è un caposaldo della nostra autonomia ed è fuori discussione che questo vada garantito nel miglior modo possibile“.

Tuttavia, pur essendo legittima la preoccupazione per il carente bilinguismo in sanità, è pericolosamente irresponsabile creare nuove spaccature etnico-linguistiche” sostengono i due Consiglieri, chiedendo ai presidenti della Giunta e del Consiglio regionale di pronunciarsi ufficialmente durante i lavori del Consiglio regionale. “Che la Regione almeno serva ad affermare nuovamente le ragioni di un dialogo aperto e costruttivo tra le diverse componenti etniche e linguistiche del Trentino-Alto Adige, imprescindibile per una civile e pacifica convivenza” concludono.