Ex ILVA: il governo attende lo Spirito Santo e non impara dalla riqualificazione di Linz

Ci sarà una ragione se Linz, in Austria, ha potuto conservare le acciaierie eliminando l’inquinamento. Se ha potuto abbellire la città senza rinunciare alla produzione industriale. Ci sarà una ragione se tutto questo, a Taranto, non è stato possibile. 

E non si tratta di utilizzare tecnologie avveniristiche per risolvere il problema dell’inquinamento poiché a Linz il processo di tutela ambientale è iniziato da anni.

D’altronde anche gli inceneritori in Italia hanno continuato ad inquinare mentre subito al di là delle Alpi non creavano problemi. E quando, con ritardi assurdi, anche l’Italia ha iniziato a comportarsi correttamente, le emissioni inquinanti degli inceneritori si sono drasticamente ridotte. 

Saranno gli effetti del cambiamento climatico? O, più semplicemente, le conseguenze di comportamenti criminali da parte dei soliti predatori? Quei predatori che hanno potuto approfittare della complicità della politica e della giustizia di comodo. Perché le sentenze sui morti per amianto rappresentano un incentivo ad evitare investimenti per tutelare lavoratori e popolazioni che vivono in aree vicine agli impianti industriali. Ed i politici zerbinati non riescono ad immaginare una soluzione ai problemi non solo delle acciaierie ma di tutto il sistema industriale. 

Perché se il sistema fosse sano, efficiente, con imprenditori seri e capaci, non si assisterebbe alla svendita delle aziende ai gruppi stranieri che, evidentemente, riescono a produrre anche in Italia, al di là dei comportamenti pirateschi di alcune multinazionali. 

Ma dovrebbero alzare le terga dalle poltrone per raggiungere l’Austria. Dove tutto ciò è stato possibile. Troppo faticoso, meglio affidarsi allo Spirito Santo.

Ma è altrettanto assurdo il comportamento di Giuseppi e della sua banda. Ora attendono un’illuminazione celeste per una soluzione accettabile per Taranto. Invece di attendere lo Spirito Santo potrebbero andare a Linz per scoprire come si bonifica una grande acciaieria. Come si crea un nuovo quartiere in una diversa zona della città lontana dalla fabbrica; come si realizza una grande area verde al posto del quartiere abbandonato e che si trasforma in una sorta di barriera a protezione della città; come si rilancia il centro storico della città per accogliere un turismo di qualità.