Pd, varato nuovo statuto: “Noi partito antifascista”. Zingaretti: “cancelleremo decreti Salvini”

Zingaretti

ll testo approvato a Bologna mette nero su bianco la natura antifascista del partito e la “nascita della piattaforma deliberativa online”, con una app a portata di cittadino in cui ogni iscritto potrà trovare “ciò che il Pd dice e si potranno offrire opinioni e idee, partecipando così alla vita di partito”. Inoltre il segretario del Partito democratico non sarà più “automaticamente” anche il candidato designato alla guida del governo, come da prassi.

Questo quanto previsto nel nuovo statuto approvato a Bologna dall’Assemblea nazionale alla fine delle Convention durata tre giorni. Una chiara presa di distanza dall’ottica leaderistica terminata con l’abbandono di Renzi per “Italia Viva”. Una vera e propria ristrutturazione per poter rilanciare il partito, con Zingaretti che a poche ore, annuncia pure la lotta all’abbattimento dei decreti di sicurezza promossi dall’ex ministro a capo del Viminale, Matteo Salvini.

“Certo che la faremo, certo che lo faremo, certo che lo faremo”. Annuncia ai militanti giunti alla Convention a Bologna. “Ci battiamo perché al più presto si rivedano i decreti Salvini, dentro questo governo come scelta di campo. Ci batteremo con i gruppi parlamentari per far approvare lo ius culturae e ius soli, certo che lo faremo”. “Io lo dico al presidente del Consiglio Conte: prepariamo una nuova agenda per questo governo, figlia degli accordi ma anche delle esigenze dell’Italia”. “Governiamo per l’Italia e non per accrescere noi stessi dando picconate alla coalizione. Ma non premettemmo che altri picconino la coalizione”.