Spinelli: “Stop agli incentivi a pioggia, vanno incentivate solo le imprese più produttive”

“Stop agli incentivi a pioggia” a dirlo l’assessore Spinelli oggi in Consiglio provinciale e in previsione della Legge di Stabilità provinciale. L’assessore allo sviluppo economico ha voluto ricordare che certamente L’assessore Spinelli ha infatti ricordato che l’incentivazione è importante,ma deve essere destinata a iniziative che assicurano maggiori ricadute che non si possono ottenere con larghi incentivi o diffusi investimenti immobiliari. Una linea sbagliata – quella sino a oggi perseguita – e che oggi, con un bilancio in contrazione, non è più possibile. La strada giusta, ha concluso, è quella che vede l’ente pubblico creare le migliori condizioni di sviluppo occupazionale quindi di remunerazione a partire dai giovani indirizzando la produttività delle aziende.

Sul tema fiscalità delle imprese il 2020 sarà un periodo di ripensamento per quanto riguarda l’Irap. Con le categorie e i sindacati si sta ragionando su come usare la leva Irap, per investire in forme di sviluppo come Fondo per la crescita. Tenuto conto che le agevolazioni, confermate nella manovra 2020, su questa imposta sono di circa 80 milioni anno su un gettito di 180. Confermate nel bilancio anche le agevolazioni Imis per alberghi e capannoni.

Spinelli, nel corso del suo articolato intervento, ha annunciato un percorso di riforma, che riguarderà la legge 6, e che punterà alla semplificazione e aiuti per chi favorisce il mercato locale in base al principio “aiuta il tuo vicino”.

Sul piano del credito si prevede l’aumento del sistema di garanzie di Confidi e l’avvio di una valutazione per capire se gli attuali sistemi vanno a vantaggio delle imprese o degli istituti finanziari. Per l’accesso al credito delle micro imprese è prevista l’attivazione di un sistema di avvicinamento tra imprese e credito e si aprirà in Trentino, con un intervento finanziario Pat, un fondo di garanzia nazionale..

La ricerca è un altro punto fondamentale, perché, ha ricordato, l’ innovazione è al centro anche per la macchina pubblica. Sul versante del lavoro, conferma del Progettone e dei lavori socialmente utili ma con l’obiettivo di destinarli sempre più a disoccupati difficilmente occupabili. Verranno rafforzati, anche sul territorio, i centri per l’impiego che si devono occupare di prese in carico personalizzate e verranno potenziati con l’assunzione di 30 nuovi operatori. Per il lavoro femminile, inoltre, si sta ragionando ad agevolazioni Irap per imprese che mettono in campo programmi di conciliazione lavoro famiglia mentre, rispondendo a Rossi, ha affermato che per i congedi parentali dei padri si confermano le misure messe in campo nella scorsa legislatura.