Ciocca (Lega): “Conte chiarisca in parlamento se ha preso accordi segreti sul Mes”

“Conte deve chiarire in parlamento se ha preso accordi segreti sul Mes”, a dirlo l’Europarlamentare della Lega Angelo Ciocca. L’Europarlamentare ha voluto infatti ricordare, nel corso della trasmissione “L’Italia s’è desta” che non si può agire su una tematica così importante senza avere l’indirizzo politico del Parlamento. Il fondo salva Stati come nome è anche affascinante, ma sono le condizioni di questo fondo che porterebbero a fondo i cittadini italiani. “Deve essere chiaro – ha affermato Ciocca  nel corso dell’intervista – che l’Italia non accetta nessuna modifica in questa direzione altrimenti ipotecheremmo il Paese. L’Europa e la globalizzazione ci hanno già portato via molto, non vorremmo che ci portino via anche un altro patrimonio degli italiani, ovvero i nostri risparmi che fanno gola alla finanza. Conte per salvare la sua poltrona ha fatto un patto col diavolo, diventando burattino di Berlino e Parigi. Fanno bene Lega e M5S a guardare con attenzione gli impegni, le firme e i comportamenti di Conte. Si corre il rischio che per prendere ordini da Francia e Germania Conte possa ipotecare il Paese”

Il problema riguarda infatti la possibilità che l’Italia dia ulteriori 14 miliardi di euro per questo fondo anche “perché, qualora dovessimo avere necessità di riprenderci i nostri soldi, ci troveremmo obbligati a politiche di rigore e a cedere gli asset strategici del Paese ad altri Paesi europei. Da un lato serve che Conte chiarisca tutto in Parlamento, dall’altro serve che sia chiaro che l’Italia non accetta nessuna modifica in questa direzione altrimenti ipotecheremmo il Paese. L’Europa e la globalizzazione ci hanno già portato via molto, non vorremmo che ci portino via anche un altro patrimonio degli italiani, ovvero i nostri risparmi. Quando eravamo al governo il Mes è stato oggetto di discussione e l’indirizzo di lega e M5S era chiaro: non andare a peggiorare la situazione con la modifica del fondo salva stati. Portogallo ha usufruito del fondo? L’attuale condizione non obbliga loro a cedere gli asset strategici del Paese come invece prevede la nuova proposta. Inoltre non hanno un debito pubblico alto come quello italiano. E poi quando tocca all’Italia su questi meccanismi rischiamo di uscirne stritolati perché la finanza guarda con molto interesse ai risparmi delle famiglie italiane e noi dobbiamo difenderli”.

Su Conte. “Conte è stato portato nel ruolo di primo ministro dal popolo e lui stesso si era dichiarato avvocato del popolo. Oggi per salvare la sua poltrona ha fatto un patto col diavolo, diventando burattino di Berlino e Parigi. Fanno bene Lega e M5S a guardare con attenzione gli impegni, le firme e i comportamenti di Conte. Si corre il rischio che per prendere ordini da Francia e Germania Conte possa ipotecare il Paese.