Violenza nelle Università. Deputati Lega al Ministro Fioramonti: “Governo fermi i violenti”

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I deputati trentini della Lega Diego Binelli, Vanessa Cattoi, Martina Loss e Mauro Sutto sono intervenuti stamane, con una nota, dichiarando di aver presentato un’interrogazione al Ministro dell’Istruzione circa i comportamenti violenti che, ultimamente troppo spesso, gli studenti stanno tenendo all’interno delle Università italiane.

Purtroppo, in questo specifico campo, il Trentino non fa eccezione. Sono ancora nella memoria collettiva gli scontri avvenuti poche settimane fa in occasione dell’arrivo di Fausto Biloslavo all’Università di Trento, con alcuni studenti che hanno impedito con la forza che il giornalista potesse parlare agli interessati.

I facinorosi non paghi di aver fatto annullare l’evento si erano poi prodotti in una serie di azioni, che definire civili risulta impossibile, che avevano provocato danni, non solo alle strutture universitarie, ma sopratutto alle persone presenti, colpevoli solamente di voler assistere ad una conferenza del famoso giornalista.

Oggi, a burrasca passata, i deputati trentini della Lega sono voluti tornare sulla vicenda informando di aver presentato un’interrogazione al Ministero e al Ministro competenti per evidenziare gli atti di inqualificabile intolleranza e violenza che hanno accompagnato la visita di Fausto Biloslavo alla Facoltà di Sociologia dell’Università di Trento.

Binelli, Cattoi, Loss e Sutto hanno poi rincarato: “dal dicembre 2018 la Facoltà di Sociologia di Trento ha messo nuovamente a disposizione di un gruppo di studenti uno spazio per attività autogestite, nonostante in passato lo stesso spazio fosse diventato la sede riservata di gruppi di impronta anarchica, sede organizzativa da dove sono partite diverse azioni di protesta svoltesi nella città di Trento, mostrando così il fallimento di politiche troppo permissive degli atenei. A inizio novembre la stampa ha inoltre riportato la notizia di come i Rettori delle Università di Roma, Milano, Firenze si siano ribellati alla moda dei ‘rave’ illegali organizzati all’interno dei loro atenei con la complicità il più delle volte dei collettivi e centri sociali”.

Proseguendo nel loro intervento i deputati hanno ricordato come le università siano, per definizione, luoghi dove si trasmettono i valori fondamentali di ogni cittadino come l’educazione e il rispetto e come sia inaccettabile che proprio questi luoghi diventino involontariamente veicoli dell’intransigenza, della violenza e della mancanza di rispetto.

Per questo motivo Binelli, Cattoi, Loss e Sutto hanno voluto chiedere al Ministro Fioramonti come intenda procedere per combattere e fermare queste escalation di violenza che troppo spesso affliggono i luoghi di cultura italiani. Aggiungendo infine come, pur stando attenti che non venga mai violato il sacro principio della libertà d’espressione, sia necessario tutelare la sicurezza pubblica e degli studenti e assicurarsi che le Università non perdano la loro funzione primaria di luogo di educazione, di formazione e di rispetto sociale e culturale.