Coppola (Futura): “Sono necessarie soluzioni per il Monte Brione”

Lucia Coppola, Consigliera provinciale della lista locale Futura, è intervenuta sulla frana che lo scorso 19 novembre è caduta dal Monte Brione, precipitando sul sentiero della Ponale e recando un dissesto all’Alto Garda.

Quello che la Coppola denuncia è che una parte della frana non trattenuta dal paramassi è stata proiettata sulla pista ciclabile sottostante, mentre altri macigni sono caduti direttamente nel giardino di un hotel, causando anche danni ingenti alla struttura.

Fortuna vuole che, anche a causa del maltempo, nessuno stesse transitando in quel momento sulla pista ciclabili, solitamente frequentata da moltissime persone” afferma la Coppola. “La ciclabile è stata chiusa così come la strada tra Torbole e Riva. Inoltre è stata chiusa anche la spiaggia dal pontile verso la Baia Azzurra e il Comune di Riva ha disposto la chiusura del sentiero della Pace“.

Questi gravi e ripetuti incidenti fanno riflettere sulla fragilità del territorio, classificato ad alto rischio idrogeologico, e quindi sulla necessità di investire risorse per la manutenzione e il potenziamento di protezioni in modo da ridurre il più possibile il rischio di caduta massi” sostiene la Consigliera, preoccupata anche dalla ciclabile a sbalzo di Limone, interessata più volte da massi e frane.

Interrogo Maurizio Fugatti per sapere se ritenga opportuno approfondire le cause che hanno portato i paramassi a fallire nel loro contenimento. Inoltre chiedo se ritenga opportuno investire nel potenziamento della sicurezza dei tracciai e se in finanziaria sono state stanziate somme a tale scopo. Chiedo infine quali tecniche di monitoraggio vengano utilizzate e se si ritengano adeguate, dato il numero di smottamenti verificatesi negli ultimi anni” conclude la Coppola.