Rabbi: ai funerali di Serena la raccolta fondi per Comunità di Recupero

I genitori di Serena Pedergnana la ragazza di Rabbi trovata senza vita in un’automobile tra la Guardia Medica di Trento e il Presidio Ospedaliero Santa Chiara chiedono che per la amata figlia non si portino fiori ma eventualmente donazioni per le Comunità di Recupero per le persone che sono malate di tossicodipendenza. A rendere nota l’iniziativa 14 ore fa la sua compagnia di amici tramite facebook.

La notizia della morte della giovane ha colpito la piccola comunità di Rabbi, ma anche la Val di Sole e la Val di Non, dove vivono moltissimi amici; i due giovani si stavano recando al SERd e la situazione deve essere precipitata almeno 10 ore prima.

Incredulità anche nella via dove si incontrano Ospedale Santa Chiara, Guardia Medica, Farmacia, SERd e molti bar:la giovane di 26 anni è stata soccorsa in auto. Era una vecchia Mercedes Classe A, parcheggiata in via Paolo Orsi Largo Medaglie d’Oro a Trento, ma non c’era nulla da fare per lei.

Insieme a lei nelle ultime ore il suo amico, che ha chiamato il numero di emergenza. Sono arrivati solerti, tra le sirene, ma non c’era nulla da fare, la giovane era deceduta. I sanitari hanno dichiarato agli inquirenti e alla stampa che la ragazza era conosciuta per problemi di tossicodipendenza.

I due giovani hanno passato la notte dormendo in auto, nessuno si è accorto della situazione, se non appunto lui, che ha provveduto a dare l’allarme.

Seguono le indagini sulla possibile overdose di eroina. Sono intervenuti Sanitari, Carabinieri e Vigili del Fuoco, l’auto è stata mestamente coperta da un lenzuolo.

Resta comunque assolutamente incredibile che nessun passante si sia accorto, in piena area sanitaria, che c’erano due persone che dormivano in una macchina, tenuto conto il via vai di medici e di infermieri, almeno per chiedere se servisse aiuto.

Fonte: RTTR . RAI TRE