I Fridays for Future di Trento: “Tra vent’anni scieremo sull’acqua”

Questa notte i Fridays For Future di Trento hanno appeso uno striscione sull’albero di Natale in Piazza Duomo per lanciare un messaggio forte e chiaro alla città e ai turisti che ogni giorno la attraversano: i cambiamenti climatici stanno mettendo a rischio l’esistenza stessa delle persone su questo pianeta e bisogna mobilitarsi per evitare che accada.

Il turismo sfrenato e incontrollato che ogni giorno percorre le vie della città, i sentieri e le piste da sci sulle montagne non è sostenibile” sostengono gli ambientalisti in un loro post su Facebook. “Corriamo un rischio enorme solamente per svendere la città per un visitatore in più“.

Il riscaldamento globale sta facendo innalzare i livelli dei mari e i disastri ambientali sono sempre più frequenti: a riprova di questo si sono state le inondazioni di Venezia e di tantissime altre città italiane. Per questo abbiamo deciso di utilizzare lo slogan ‘Tra vent’anni scierete sull’acqua’” continuano i Fridays for Future.

La risposta della politica locale a delle temperature sempre più alte e ai disastri che negli ultimi giorni hanno occupato tutte le prime pagine dei giornali è la costruzione di nuovi bacini idrici per l’innevamento, per di più sempre più alti per innevare le piste anche quando la stagione non lo consente” attaccano gli esponenti del movimento nato dall’attività di Greta Thunberg. “Radere al suolo intere zone boschive e montane solo per permettere la pratica di un hobby finirà con il rendere invivibile quel territorio, non solo alle persone ma anche agli animali“.

Il turismo mordi e fuggi da mercatini e alpinismo contribuisce solo alla distruzione dei territori e venerdì 29 novembre sciopereremo di nuovo anche per questo. Scenderemo per la quarta volta in piazza per salvare il pianeta dalla devastazione. Bloccheremo la città contro i cambiamenti climatici e ci riprenderemo il nostro futuro” hanno concluso i Fridays for Future.