L’IVA al 5% sugli assorbenti ora è realtà

Sono diversi i punti approvati nel nuovo DL Fisco che meritano di essere analizzati. Oltre allo sconto sulle sanzioni per i ritardi nei pagamenti di Imu e Tasi, allo scontrino unico per i pagamenti elettronici e al credito d’imposta per tutte le commissioni, sembra che sia stata finalmente intrapresa la via per abbassare l’IVA sugli assorbenti.

Su tutti i prodotti per l’igiene femminile di natura biodegradabile, infatti, verrà posta un’IVA pari al 5% del valore, identificandoli come beni primari. “Un primo segnale di attenzione per milioni di ragazze e donne” twitta il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ma oltre a questo elemento positivo i problemi restano.

Oltre a una lentezza generale nella produzione della manovra, dovuta soprattutto ai molti impegni della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, non si è infatti arrivati ancora a una svolta né sulla stretta per le ritenute negli appalti né sul carcere per i grandi evasori.

La Commissione intanto ha deciso di allentare i vincoli di spesa degli enti locali, a partire con lo sconto sulle multe Imu e Tasi. Sembra invece che verrà riscritta la plastic tax, con una forte riduzione, mentre per quel che riguarda le auto aziendali dovrebbero essere penalizzate solo le inquinanti.

Nel frattempo, il Ministro degli Affari regionali Francesco Boccia ha inserito nella manovra una legge quadro sulle autonomie, ottenendo l’ok dalle Regioni dopo la condivisione del testo. La parola ora passa al Consiglio dei Ministri.