Un successo la cena animalista a sostegno di Oipa Trento

Si è svolto il pranzo solidale organizzato da Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali) e dall’Associazione Bovari svizzeri del Trentino-Alto Adige, volontari il cui scopo è di raccogliere fondi con le loro sfilate folkloristiche.

Queste manifestazioni consistono nel portare a conoscenza il lavoro che i cani bovari svizzeri svolgevano prima nel pascolo e poi trasportando il latte fino al caseificio trainando un carretto. Gli utili raccolti vengono sempre dati in beneficenza, tanto per persone quanto per animali bisognosi.

Il volontariato animalista – afferma Ornella Dorigatti, Delegata Oipa di Trento – non è un hobby ma una missione. Si tratta infatti di un mondo difficile, in cui si investono tanto tempo e altrettanti soldi. Ma è una scelta, un voler donarsi anima e corpo, che ti impedisce di voltarti e far finta di niente. Una scelta silenziosa, un lavoro costante, che ti lascia davvero poco tempo per la vita privata“.

Questo pranzo serve a farvi capire che cos’è questo mondo fatto di amore incondizionato per gli animali” spiega la Dorigatti. “Attraverso queste situazioni, spesso facciamo esperienza della crescita spirituale ed emotiva più profonda. Puoi imparare a vedere ogni apparente ostacolo come un’opportunità per sviluppare una nuova qualità, forza, abilità o conoscenza. Tutte le sfide sono un’opportunità e il volontariato richiede costanza, determinazione, sensibilità e spirito di sacrificio“.

Diversi sono stati i partner della serata: l’Azienda agricola Moser che ha fornito il vino; la band Ivana e Franco che, volontariamente, hanno intrattenuto musicalmente i partecipanti; Radio Music Trento, che ha presenziato al pranzo; l’Hotel Ciclamino di Pietramurata per l’ospitalità.

Presenti anche i Consiglieri comunali Marco Ianes dei Verdi e Vittorio Bridi della Lega, a testimonianza di come la causa animalista non sia schierata politicamente ma sia piuttosto trasversale.