Operazione “Sommo Poeta”. Fugatti: “una guerra contro la droga da combattere senza esitazione”

photocredit: ufficio stampa provincia di Trento

“Abbiamo sempre detto che quella contro la droga è una guerra da combattere senza esitazione. Quello che si registra oggi è un importante punto a favore di chi combatte per la sicurezza e la legalità”.

In questo modo è iniziato l’intervento con cui il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha voluto complimentarsi con le forze dell’ordine di Trento per aver compiuto una tra le più importanti operazioni anti-droga dell’anno.

L’operazione, chiamata in codice “Sommo Poeta” perchè l’organizzazione aveva il suo punto di ritrovo in Piazza Dante a Trento, ha portato all’arresto di 27 cittadini nigeriani che è stato appurato fossero collegati alla mafia nigeriana e che, ora che sono state assicurate alla giustizia non potranno più nuocere alla comunità trentina.

Proseguendo nel suo intervento Maurizio Fugatti ha voluto esplicitamente ringraziare le forze dell’ordine, il Questore Garramone, il Commissario Lombardi e il procuratore capo Raimondi, aggiungendo: “notizie come questa contribuiscono a neutralizzare quella percezione di insicurezza che purtroppo anche circoscritti episodi di criminalità e spaccio, come quelli registrati dalle cronache degli ultimi giorni, contribuiscono ad alimentare”.

Dello stesso avviso è stato anche l’Assessore alla Cultura Mirko Bisesti che, sempre attraverso una nota, ha voluto plaudere alla buona riuscita dell’operazione anti-droga dichiarando: “grazie al personale della Polizia di Stato che dall’alba sta conducendo un’importante operazione diretta a disarticolare una vera e propria organizzazione mafiosa dedita al business della droga nel triveneto”.

Successivamente Mirko Bisesti, dopo aver nuovamente ringraziato le forze dell’ordine di Trento, ha ricordato l’importanza di combattere, in tutte le sue forme, la mafia nigeriana, aggiungendo come l’operazione odierna sia riuscita a dare un duro colpo a quest’organizzazione criminale, composta da soggetti “che sarebbero capaci di vendere eroina a dei bambini”.