Elezioni UK. Bisesti beve un tè inglese e dice: “Un bel giorno per la democrazia”

Mirko Bisesti, Segretario della Lega Trentino, ha voluto esprimere la massima soddisfazione per la vittoria di Boris Johnson e dei Conservatori alle recenti elezioni generali del Regno Unito, che con buona probabilità porteranno al conseguimento fattuale della Brexit.

Oggi è un giorno libero, nel quale il popolo inglese si è espresso con delle votazioni, cosa che purtroppo non sta avvenendo per il popolo italiano” ha dichiarato l’Assessore alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento sorseggiando su Facebook una tazza di tè inglese come festeggiamento.

Quando pochi mesi fa Matteo Salvini, leader del primo partito italiano, ha chiesto di tornare al voto perché non c’erano le condizioni per andare avanti con il Governo gialloverde non si è potuto fare. Ma in realtà non si è voluto votare, probabilmente perché a qualcuno dava fastidio ciò che la Lega avrebbe fatto in un Governo alternativo all’attuale” sostiene Bisesti.

L’Assessore si scaglia poi contro la stampa, che negli anni ha spesso bollato la Brexit come un pericolo: “Tutti i titoloni di questi giorni, ma non è scorretto dire di questi anni, dato che, come ha detto Johnson, sono tre anni in cui si vedono titoli di giornale completamente falsi, hanno fatto del vero terrorismo psicologico. Giornali come il Guardian o Politico parlavano della Brexit come se si trattasse di un’invasione aliena o l’arrivo delle cavallette, tutto il peggio del peggio“.

In realtà – continua Bisesti – quello che ha fatto Johnson è un principio e una mossa di democrazia che nessuno di questi giornali gli riconosce, ma che invece gli viene riconosciuta dal popolo che è andato a votare, dalla gente, dai liberi cittadini che si sono espressi senza soffermarsi su questi titoli“.

Anche in Italia non sono mancati commenti di certo poco azzeccati: “Roberto Speranza, attuale Ministro della Salute in quota Liberi e Uguali, ammesso che LeU esista ancora, diceva ‘Spazi enormi per i Progressisti per ricostruire la nuova UE’. I progressisti, o cosiddetti tali, non sono mai andati così male in Inghilterra. Questo è quello che qualcuno ci racconta, dall’altra parte invece c’è la realtà dei fatti: un uomo che ha avuto il coraggio di perseguire e di confermare il risultato di un referendum. Quando dei cittadini si esprimono in una determinata direzione, è giusto perseguirla“.

Oggi – conclude Bisesti – è una bella giornata per la democrazia. Non entro nel merito strettamente politico della Brexit, perché ci sono ovviamente alcune zone d’ombra così come degli elementi positivi per il popolo inglese, basti guardare la sterlina. Non si sta parlando di Unione europea o altro, ma del valore sacro della democrazia e del voto. Però purtroppo tutto questo nei giornaloni non c’è perché fino a ieri scrivevano che i Labour avevano recuperato molto e che Jeremy Corbyn sarebbe stato la figura di slancio del momento. In compenso, hanno titolato ‘Tutti pazzi per il cane: il nuovo trend che impazza su Twitter’, riferendosi agli inglesi che sono andati a votare accompagnati dai loro amici a quattro zampe. Oggi è un bel giorno per la democrazia, viva il voto e speriamo che anche in Italia si possa tornare a votare al più presto“.