Workshop Aversa. Mostra Fotografica

Sabato 21 dicembre 2019 ore 18,30 mostra fotografica di Cosimo Antitomaso e Salvatore Bertolino a cura di Gaetano Romano presso
SpazioVitale arte contemporanea” – Aversa

“La fotografia fornisce testimonianze, dice Susan Sontang ( Sulla fotografia, Einaudi ) – a partire dall’uso che ne fece la polizia di Parigi nel 1870, per reprimere e incarcerare i comunardi. Inoltre, essa attesta in maniera inequivocabile, che se un dato fatto è stato fotografato, è di certo avvenuto.”

“E’ anche, o è stata, strumento di catalogazione, e sorveglianza ( identificazione ) – essa certifica chi siamo, cogliendo l’identità burocratica, non quella nascosta e sfuggente del proprio io. Ma anche i luoghi hanno bisogno di essere identificati e attraversati per coglierne valenze segrete, mai esperite, esplorando un concetto permeabile come quello di origine, e di genius loci.”

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“Workshop Aversa è questo e molto altro, i due autori Cosimo Antitomaso e Salvatore Bertolino, hanno percorso insieme, solo all’inizio, il periplo urbano della città di Aversa, poi segugi in cerca di piste olfattive, si sono divisi, e ciascuno è andato alla ricerca di figure, piazze nascoste e poco frequentate, musei del nulla da cui provengono voci malinconiche e dolenti di internati, artigiani di mestieri antichi pressoché scomparsi, chiese e cattedrali, e una forte amalgamante coralità che sfida il tempo, e respinge la predeterminazione dettata dal tempo e dalla storia.”

“Queste immagini ridanno vita, e sono una risposta in un certo senso, all’abbandono dei luoghi, alla triste routine del quotidiano, allo spopolamento esistenziale, al nero di luce in cui persistono quartieri simili a quelli di Aversa di altre città del sud, dove religione, usi e costumi, e storie antiche vanno a braccetto” scrive Gaetano Romano.

“Ma attraverso la macchina fotografica, significa anche prendere possesso dei luoghi – in questo senso la usarono gli americani, che posti di fronte alla spaventosa vastità ed estraneità di un continente da poco colonizzato, la usarono prendendo familiarità con i luoghi attraversati. La Kodak fece affiggere cartelli all’ingresso di molte cittadine, con l’elenco delle cose da fotografare.” (S.Sontag).

“I passi scaltriti di Cosimo Antitomaso e Salvatore Bertolino, esplorano, prendono possesso dei luoghi di Aversa che più hanno valutato in sintonia con le loro corde, ed ecco venir fuori istantanee di vita vissuta ma nello stesso tempo sfuggenti, non c’è che il tempo misurato dall’esposimetro e la fotocamera ingoia, lastricati di basalto, portali di pietra lavica settecenteschi solenni ed inquietanti, coppie di pedoni, edifici in abbandono che ammoniscono i viventi” ha spiegato Gaetano Romano.