Morte sul lavoro: 29 anni, Atessa, muore un manutentore impianti

Ancora un morto sul lavoro, un giovane lavoratore che mentre la produzione è ferma era in fabbrica, nello stabilimento Sevel di Atessa, per la manutenzione degli impianti.

Come Fiom, nell’esprimere solidarietà alla famiglia del lavoratore, abbiamo già chiesto un incontro con la presenza dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza per ricevere tutte le informazioni. Seguiremo a tutti i livelli quanto accaduto, per intervenire sulle cause e per impedire che i lavoratori rischino la propria incolumità.

Il nuovo anno comincia come si è chiuso: è inaccettabile che i lavoratori rischino infortuni o addirittura perdano la vita. C’è una responsabilità di prevenzione e controllo delle imprese e delle istituzioni pubbliche. È necessario intervenire con urgenza! E’ questa la “Dichiarazione congiunta” di Michele De Palma, segretario nazionale Fiom, e Alfredo Fegatelli, segretario generale della Fiom di Chieti.

 “Aveva appena 29 anni il giovane morto sul lavoro ad Atessa in Abruzzo. Tutta la nostra vicinanza alla sua famiglia. Orribile iniziare l’anno con nuove vittime sul lavoro. Una strage continua che dobbiamo tutti fermare. La sicurezza deve diventare la nostra priorità anche nel 2020”. Ha commentato invece su twitter la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan.