Ikea. Maxi risarcimento da 46 milioni di dollari per bambino ucciso da cassettiera.

Secondo quanto riferisce BBC online, la famosa multinazionale svedese Ikea pagherà 46 milioni di dollari come risarcimento ad una famiglia californiana per la perdita del loro figlio di due anni, soffocato da una cassettiera “Malm”.

Nello specifico i fatti risalgono al 2017, quando il piccolo Jozef Dudek di appena due anni era rimasto tragicamente soffocato dopo che una cassettiera Ikea gli era caduta addosso. I genitori del piccolo avevano tempestivamente fatto causa ad Ikea per aver commercializzato un prodotto difettoso (la cassettiera “Malm” si è dimostrata incline ai ribaltamenti) senza aver adeguatamente avvisato la clientela circa la pericolosità del proprio prodotto.

Ad aggravare la posizione del colosso svedese ci sarebbe inoltre il mancato richiamo (per più di 14 anni) del prodotto in questione. La prima morte causata da una cassettiera “Malm” risale infatti al 2002 e solo nel 2016 Ikea ha disposto (pubblicizzandolo poco) il ritiro delle cassettiere già in commercio.

Purtroppo Ikea non è nuova ai maxi risarcimenti, già nel 2016 infatti, aveva risarcito, con 50 milioni di dollari le famiglie di 3 bambini tragicamente scomparsi a causa della cassettiera “Malm”.

La notizia del maxi risarcimento (il più alto mai pagato per una morte accidentale di un bambino negli Stati Uniti) è stata confermata sia dai legali della famiglia Dudek sia da un portavoce della stessa azienda svedese.

La famiglia Dudek che ha dichiarato come devolverà 1 milione di dollari alle organizzazione che si muovono attivamente per impedire che i bambini possano rimanere vittime di prodotti pericolosi, con la speranza che tragedie come quella occorsa a loro possano non accadere mai più.