Libia: Al Sarraj rapito in aeroporto, minacce e smentite, bombardato Mitiga

Alle 22.30 hanno pubblicato su twitter dal portale OFCS REPORT la notizia che il Premier libico Fayez Al-Sarraj sarebbe stato prelevato da un gruppo di miliziani e rapito in aeroporto.

Le milizie di Haftar hanno infatti mandato un comunicato via twitter dal profilo M.LNA un istante prima.

Proprio ieri le forze governative del premier libico Fayez Al Sarraj, avevano ripreso il controllo di Sirte, che era stata precedentemente conquistata dalle milizie del generale Khalifa Haftar. 

Di seguito rendiamo note le ultime notizie relativamente alla situazione lanciate dai media via twitter da cui si apprendono gli ultimi avvenimenti in merito.

L’idea del rivale tuttavia era di procedere verso Misurata. La preoccupazione aumenta.

La notizia veniva comunicata anche da La7 in “Atlantide” e dal Corriere della Sera poco dopo.

La prima smentita sempre in twitter avviene pero’ da parte di Riccardo Cavaliere. Giornalista di RAI NEWS. La smentita del giornalista e’ assolutamente successiva anche se di pochi minuti (ore 23.35) alle precedenti news.

Il giornalista infatti ha avuto riscontro dall’Ambasciatore libico Hafed Gaddur e in attesa di un riscontro ufficiale che probabilmente sara’ dato a breve invitamo a considerare il comunicato lanciato da Haftar come assolutamente falsa propaganda. Alimentata dagli ultimi eventi internazionali.

La foto utilizzata nel comunicato da parte delle milizie di Haftar invece e’ vera: fedelmente riporta l’arrivo a Tripoli da Bruxelles, fallito il meeting con Giuseppe Conte per ovvi motivi. Essa quindi e’ fedele alla situazione reale. Fayez Al Sarraj e’ arrivato vivo in aeroporto e stava bene. Quanto si evince. Ma la foto del comunicato di OFCS non e’ di M.LNA bensi’ e’ stata prelvata da Observer quindi il comunicato di OFCS e’ posticcio (cioe’ falso e senza fonte verificata).

Nei minuti successivi la rettifica anche da parte del Corriere della Sera alle ore 00.06 che conferma quanto le notizie girate alla stampa e pubblicate su twitter come piattaforma di diffusione di paura, nella notte in corso, siano state solo falsa propaganda.

La smentita infine anche per le agenzie e le europee (ansa, NBCNews ed EuroNews alle 00.30) via Giorgia Orlandi.

Ecco infatti il rilancio recente di M.LNA, che parla di Londra (errore letale ndr), della mezzanotte e mezzo ora italiana che ha causato un momento di grandissima paura livello europeo. Segnaliamo quindi – a questo punto – che il profilo M.LNA riconducibile a milizia e in frontespizio capeggiato da Haftar – diffonde – insieme alle notizie militari vere – molte notizie di propaganda. E tale profilo e’ per questo molto pericoloso in quanto in grado di creare problemi politici e di manipolare l’informazione a livello internazionale.

Quindi, dalla Libia, salvo futuri sviluppi, grazie alla mediazione delle figure preposte si conferma che non ci sono stati arresti e rapimenti a danno di Fayez Al Sarraj ma che si tratti – brutalmente parlando – di un grave proclama di minaccia diffuso a mezzo twitter e a mezzo stampa.

“Dopo l’atterraggio del Presidente invece l’aeroporto di Tripoli Mitiga, l’unico funzionante nella capitale libica, è stato oggetto di nuovi raid aerei da parte dell’aviazione facente capo al generale Khalifa Haftar. Lo scrive su Twitter il giornale The Libya Observer facendo riferimento al supporto dell’aviazione degli Emirati Arabi Uniti ad Haftar nell’operazione.
    Ieri Ahmed Al Mismari, portavoce del sedicente esercito nazionale libico (Lna) guidato da Haftar, aveva annunciato l’estensione del divieto di sorvolo anche “sulla base e sull’aeroporto Mitiga a Tripoli”, richiamando “le compagnie aeree ad attenersi severamente a questo provvedimento e a non mettere in pericolo i loro aeromobili”. Riporta ansa.

Di Martina Cecco e altri contributori