Il compagno sindacalista della CGIL Ianeselli sempre più sicuro come candidato Sindaco a Trento

“Cari compagni e care compagne, pochi minuti fa ho formalizzato la mia disponibilità a candidarmi a sindaco di Trento. Non so se verrà poi condivisa lunedì al tavolo della coalizione, ma per la Cgil questo poco importa”, con queste parole il prossimo candidato Sindaco per il centrosinistra, Franco Ianeselli, sembrerebbe aver comunicato ai suoi sostenitori la decisione di accettare la candidatura proposta da alcune forze del centrosinistra autonomista a Sindaco di Trento.

Il Segretario generale della Cgil ha comunque rassicurato che lunedì mattina in ogni caso – manca ancora il sì ufficiale alla sua candidatura da parte del Partito Democratico anche se è certo – consegnerà formalmente le sue dimissioni da segretario.

Un endorsement in suo favore era stato fatto la settimana scorsa a mezzo stampa da Lucia Maestri Segreteria PD sul Corriere del Trentino al cui vertice del 23 dicembre sembrava mancare solo il nodo PATT.

Estratto da Corriere del Trentino

Una carriera iniziata nel 1996 e che è durata sino a oggi quella di Ianeselli.


“Tutte le persone – ha affermato Ianeselli – che ho incontrato in questi anni, nessuna esclusa, mi hanno insegnato cosa significa essere parte di una comunità. Una comunità di persone che, ogni giorno, pratica il valore della solidarietà. Sono felice perché la nostra Cgil, nonostante tutte le avversità, è forte, autorevole, aperta all’innovazione”.

Nella trattativa è stato fondamentale il ruolo giocato dal PATT che pare abbia detto ”sì” a Franco Ianeselli. Chiusa quindi ogni possibile spinta destrosa verso la Lega e a ipotesi di terzo polo con #inmovimento. 

Nel comunicato stampa del PATT è stato – come riportato su un giornale online – affermato: “I presenti hanno concordato all’unanimità l’impraticabilità di un accordo con il centrodestra: nonostante i proclami, infatti, anche chi ha dichiarato di voler dare vita a un polo territoriale, appare saldamente ancorato alle vecchie logiche coalizionali e a partiti nazionalisti. Anche la notizia della possibile candidatura a sindaco di esponenti PATT appare volta più a spaccare il Partito anziché a valorizzare realmente il pensiero autonomista“.

Il nome di Ianeselli difficilmente troverà un no da parte del Partito Democratico.

Dal canto suo invece per Futura si tratta di allineare i tesserati che sono ancora in parte divisi tra Barbara Poggio e appunto Ianeselli e che per la prossima seduta utile ripropongono da Menu’ l’intero carnet delle idee.

La convocazione di Futura.

Anche se molti iscritti, convergendo su Ianeselli, potrebbero far valere il principio di coalizione e rinunciare alla Poggio.