Ianeselli si dimette da Segretario Cgil. Ecco il candidato sindaco per il centrosinistra

Alla fine Franco Ianeselli è uscito alla scoperto e ha deciso di dimettersi ufficialmente dal suo ruolo di Segretario generale della CGIL del Trentino. Il sindacalista infatti, secondo i più informati, avrebbe contestualmente dato il benestare alla propria candidatura come Sindaco di Trento per la coalizione di centrosinistra

Alla fine Franco Ianeselli è uscito alla scoperto e ha deciso di dimettersi ufficialmente dal suo ruolo di Segretario generale della CGIL del Trentino. Il sindacalista infatti, secondo i più informati, avrebbe contestualmente dato il benestare alla propria candidatura come Sindaco di Trento per la coalizione di centrosinistra.

Sebbene non vi sia ancora l’ufficialità sulla sua nomina, quella dovrebbe arrivare entro sera, il nome di Franco Ianeselli rimbalza già da diversi giorni tra i papabili al ruolo di candidato sindaco per il centrosinistra.

Che nei piani dell’ (ormai) ex Segretario generale CGIL vi fosse un percorso in politica, sembra essere cosa già nota agli addetti ai lavori. Particolarmente significativo, in questo senso, è l’intervento del Consigliere provinciale di Lega Salvini Trentino, Mara Dalzocchio, ancora dello scorso fine dicembre.

Mara Dalzocchio infatti, all’interno di un’intervento molto ampio dove invitava Marco Merler di Dolomiti Energia alle dimissioni, aveva evidenziato come fossero chiare le reali intenzioni di Ianeselli, affermando come, già da un anno, lo stesso avesse iniziato la propria personale campagna elettorale, trascurando il suo impegno sindacale, e come questo fosse interamente a danno dei lavoratori trentini.

Al tempo una certa stampa locale aveva aspramente criticato l’esponente di Lega Salvini Trentino, accusandola di usare due pesi e due misure nel considerare le vicende (a detta loro simili) tra MerlerIaneselli e alcuni esponenti di rilievo della Lega trentina.

Allora si era quasi arrivati a gridare allo scandalo, oggi, tutto considerato, forse Mara Dalzocchio ci aveva visto giusto ed aveva ragione lei.