OMI. Ritorna il premio che dà lustro alla storia dell’impresa italiana

Nel 2018, trionfò anche "La Sportiva", azienda storica trentina di abbigliamento sportivo che era riuscita ad aggiudicarsi il primo posto

Torna anche quest’anno la quinta edizione del Premio OMI. Ad annunciarlo in pompa magna, giovedì scorso, è stato il presidente dell’Osservatorio Monografie Istituzionali d’impresa, Prof. Mario Magagnino, direttamente dal Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo (storica sede del “Festival della canzone Italiana”) durante l’annuale Assemblea generale di Confindustria Imperia, in cui è intervenuto anche il presidente nazionale Vincenzo Boccia.

Magagnino, che ha preso la parola dopo il Presidente del Casinò Avv. Adriano Battistotti, per i saluti istituzionali, ha colto l’occasione per presentare la quinta edizione del Premio che oramai da cinque anni dà lustro all’imprenditoria e alle storie delle imprese italiane, passate e presenti, mantenendo nel suo archivio – con sede presso il Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università degli Studi di Verona e da poco ampliatosi anche all’Università Sapienza di Roma – una prestigiosa raccolta di monografie aziendali sempre più simbolo del patrimonio imprenditoriale targato made in Italy.

Al termine dei lavori congressuali si è svolta, come di consuetudine, la cerimonia di consegna del Premio “Cento anni da qui” indetto dal Casinò di Sanremo e Confindustria Imperia. 
Il prestigioso riconoscimento è andato alle aziende centenarie come la Luigi Lavazza Spa, Alfa Romeo, Phonotype Record, Ariston Srl, La Pignese e Giuseppe Calvi &C Srl.

Il Premio ha goduto, come di consueto, del Patrocinio dell’Osservatorio Monografie d’Impresa in considerazione dei comuni obiettivi di valorizzazione del patrimonio culturale dell’impresa italiana. Tra queste, nel 2018, trionfò anche “La Sportiva”, azienda storica trentina di abbigliamento sportivo che era riuscita ad aggiudicarsi il primo posto.