Dialetto, Wiko: espressioni regionali più vive che mai nei social

È risaputo che la lingua italiana sia in continua evoluzione. Il vocabolario si amplia di neologismi, spesso derivati dall’inglese e dal mondo dei social. GIF, abbreviazioni e acronimi sono diventati la base della comunicazione testuale in mobilità.
Un termine molto usato di recente è “e-taliano”: un italiano né scritto né parlato, ma digitato, che testimonia come il linguaggio stia cambiando, senza abbandonare la propria identità locale e culturale.

Negli ultimi anni si sta infatti assistendo a un recupero e a una valorizzazione sempre maggiore del dialetto e delle lingue locali. Un trend che non riguarda solo i senior – come potrebbe essere scontato immaginare – ma che coinvolge direttamente le nuove generazioni e il mondo dei social.

In occasione della #GiornataNazionaledelDialetto che si celebra il 17 gennaio, Wiko – il brand franco-cinese di smartphone, da sempre attento a cogliere tendenze e fenomeni nascenti, ha voluto far luce sull’utilizzo del dialetto e delle espressioni regionali tra i più giovani, attraverso un sondaggio realizzato all’interno della sua community di Instagram. Il sondaggio riguarda il dialetto e il suo uso sui social.