Comunali Rovereto: la Lega punta su un candidato proveniente dal mondo civico

Se la principale sfida che ci sarà in vista delle elezioni comunali riguarda la città di Trento, una competizione da non tenere sotto gamba riguarda il Comune di Rovereto, dove l’uscente Sindaco Valduga punta a spezzare quella maledizione che impedisce a qualsiasi primo cittadino della città della Quercia di governare per un secondo mandato.

In casa Lega, principale partito della città, si sta puntando a una figura proveniente dal mondo civico: nel calderone dei potenziali candidati a Sindaco per il centrodestra ci potrebbe essere anche qualcuno con già esperienze amministrative passate. Esclusa invece ogni possibilità di candidatura a Sindaco per Mara Dalzocchio, che sembra voler rimanere a svolgere la sua funzione di Capogruppo della Lega Salvini Trentino e di presidente della Commissione d’indagine sull’affido dei minori. Allo stesso modo Achille Spinelli, ritenuto a oggi indispensabile per la Giunta Fugatti, non sarà della partita.

La scelta emersa in questi giorni di non puntare su un candidato della Lega è dovuta alla ferrea volontà delle figure di riferimento del partito a livello provinciale, che vogliono invece andare a intercettare quell’elettorato popolare e autonomista che svolge storicamente il ruolo di “ago della bilancia” della politica trentina.

Anche in casa centrosinistra tutto si gioca nello “scontro” con gli autonomisti: se infatti i Civici propongono di confermare Valduga per un secondo mandato, il PD e il centrosinistra autonomista puntano tutto su Giulia Robol, ex-segretaria dei Dem e Assessore all’Urbanistica nella precedente Giunta Miorandi. Seppur ricompattato, sarà dura per il centrosinistra trovare una sintesi tra questi due nomi: candidare Valduga vorrebbe dire accettare l’operato di un’amministrazione alla quale finora il PD ha fatto opposizione; candidare la Robol significherebbe bocciare i contenuti politici dei Civici, allontanandoli dal tavolo delle trattative.

Considerando che il Movimento 5 Stelle, così come in tutta la Provincia, sta incontrando qualche difficoltà nell’affermarsi, non si può escludere che possano esserci anche tre candidati a Sindaco e a quel punto potrebbero essere determinanti alcune manciate di voti.