Dal Pd alla Lega. La decisione dell’ex deputata Cimbro, dopo aver letto Fusaro

La politica, sopratutto in Italia, è fatta spesso di “tradimenti” e “voltafaccia”. Troppo spesso, infatti, accade che gli esponenti di un partito decidano di cambiare bandiera e “accasarsi” in movimenti rivali. Le motivazioni solitamente sono: il non riconoscersi più negli ideali di un determinato partito, litigi vari con i vertici o semplice opportunismo elettorale.

L’ex deputata Eleonora Cimbro sembra aver fatto di questo particolare tipo di “trasformismo” la sua ragion d’essere. E’ notizia di oggi infatti che l’ex deputata abbia deciso di abbandonare Liberi e Uguali per abbracciare la Lega di Matteo Salvini.

Questo radicale cambio di bandiera non è il primo per la Cimbro che negli anni scorsi era passata dal Partito Democratico (con il quale era stata eletta nel 2013) a LeU. In quel caso le motivazioni dietro “il cambio” erano state alcune polemiche sorte con l’allora segretario Matteo Renzi e la sensazione che il PD non fosse il partito adatto a lei.

A Liberi e Uguali, spinta dal desiderio di essere più vicina alla gente comune e di poter fornire il proprio contributo in cause come quella dei diritti sociali, Eleonora Cimbro pensava di poter trovare la dimensione ideale per svolgere il suo lavoro. Ma non è stato così.

Dopo aver letto alcuni testi di Diego Fusaro, la Cimbro ne è rimasta così affascinata, come lei stessa ha fatto trapelare in un’intervista, da decidere di cambiare ancora colori e prendere la tessera della Lega, affascinata dal sentimento populista che ha accompagnato il recente percorso del partito di Matteo Salvini.

Al “Fatto Quotidiano” la stessa Eleonora Cimbro ha ammesso che questi continui cambiamenti potrebbero far pensare che sia pazza, invece lei, che ritiene di aver agito con saggezza, ha dichiarato di credere fortemente in quello che fa. Aggiungendo inoltre di trovarsi sempre molto concorde con quanto afferma la Presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Che sia il preludio al quarto cambio?

di C.A.R