Arrestati due operai spacciatori: la lista dei clienti in un quaderno e come blister le custodie occhiali Luxottica

Li attendevano al lavoro in Luxottica, ma non sono arrivati causa arresto. Sono stati fermati a Sedico in provincia di Belluno, nell’auto 150 grammi di eroina, a casa cocaina e droghe leggere.

Riporta con precisione “Il Gazzettino” che lui, è un 50enne di Rivamonte, Claudio Zasso, noto tatuatore che ha operato anche a Ponte nelle Alpi, chiamato da tutti “Claude”. Lei, L.D.G., 30enne di Agordo incensurata. Dopo 4 notti in cella mercoledì sera, al termine dell’udienza di convalida, sono stati rilasciati, ma il gip del Tribunale di Belluno ha disposto per entrambi gli arresti domiciliari: lui nella sua casa di Rivamonte, lei ad Agordo.”

La vicenda ha diversi lati curiosi: i blister entro cui nascondevano la droga, eroina, erano le custodie della ditta per cui lavoravano, custodie occhiali Luxottica; la droga era stata comprata in un raid di spaccio sulla piazza di Padova e destinata all’agordino, dove sono stati fermati per motivi banali e poi arrestati per la detenzione sostanze; in casa – oltre altre dosature di cocaina e altro – le forze dell’ordine hanno trovato una lista di clienti in un quaderno.

Infine sono state trovate anche le strumentazioni che non lasciano dubbi, non sono dei corriere della droga ma si occupano anche della distribuzione e della vendita al dettaglio.

Si sono difesi spiegando che la droga sarebbe per uso personale. Il pm Roberta Gallego aveva chiesto la detentiva, ma il GIP ha predisposto i domiciliari. C’è da attendersi ora il ricorso al Tribunale del Riesame da parte dei difensori.

Resta il fatto che esiste un libro della prima nota in cui sono elencati i clienti, cosa che fa pensare che non sia la dispensa stagionale e non si è mai sentito che l’eroina, sebbene costi molto poco, venga regalata da benefattori (MC).