Ocean Viking di nuovo in mare, questa volta di ritorno dalla Libia (alla faccia della conferenza di Berlino)

La nave Ong Ocean Viking, a più di 3 mesi dalle polemiche sorte intorno allo sbarco a Pozzallo, torna a caratterizzare l’opinione mediatica internazionale per l’ultimo intervento di recupero di migranti avvenuto nella notte al largo della Libia.

La nave Ong di Sos Mèditerraneè, battente bandiera norvegese, ha infatti “salvato” dal mare un barcone con a bordo 39 migranti. Secondo il rapporto ufficiale il barcone avrebbe avuto un’avaria al motore, “costringendo” l’Ong ad intervenire in una difficile situazione di recupero intorno alle 2 del mattino.

La notizia è stata confermata anche da Medici senza Frontiere che, attraverso il suo account Twitter, ha informato: “Questa mattina prima dell’alba, la #OceanViking ha soccorso 39 persone da una barca in difficoltà, a 35 miglia nautiche dalle coste della #Libia. Con onde alte e vento forte, l’operazione di salvataggio dei sopravvissuti è stata complessa”.

I migranti, tra cui 5 donne, sono stati soccorsi mentre cercavano di scappare dalla Libia e, probabilmente, dalla sua guerra civile. Tale salvataggio arriva a meno di 72 ore dalla Conferenza di Berlino, l’incontro fortemente voluto da Angela Merkel per cercare di trovare una soluzione alla delicata “questione libica”.

La Conferenza di Berlino, che si terrà la prossima domenica nella capitale tedesca, cui dovrebbero partecipare (tra gli altri) U.S.A., Cina e Russia. L’obiettivo sarebbe quello di ricercare una linea d’azione che possa mettere d’accordo le varie forze in campo, il tutto per tentare di fermare la sanguinosa guerra che sta mettendo in ginocchio la Libia.