Conferenza di Berlino, Conte cerca il suo posto in prima fila (che non c’è)

“In un video la considerazione che hanno dell’ #Italia all’estero sulla crisi libica. #Conte cerca il suo posto in prima fila (che non c’è, ma c’è addirittura per #Erdogan ) ed è costretto a regredire in seconda fila, affranto”. Con queste parole, l’On. Angelo Ciocca, eurodeputato della Lega, ha commentato il video in cui il Premier Giuseppe Conte, in apparente imbarazzo, dopo esser arrivato in ritardo alla foto di rito, dopo i lavori sulla crisi libica tenutasi a Berlino stasera, viene rimbalzato (probabilmente inaspettatamente vista la sua ricerca in prima fila del cartellino a terra con il suo nome) in seconda fila, dietro addirittura al “dittatore” Erdogan, raffigurato nel video vicino a Macron.

Un video che, nell’immediato, ha fatto il giro del mondo sui social, e che sta innalzando ampie polemiche in Italia circa la considerazione (posto assegnato o meno) che si ha all’estero del nostro Paese e in cui si vede tutta l’apparente delusione del Premier Conte, costretto a regredire in seconda fila dopo i lavori diplomatici con i big d’Europa sulla crisi libica.

E’ davvero possibile che l’Italia, paese del G7 e potenza geograficamente più vicina alla Libia, sia relegata alla seconda fila quando in prima fila c’è il Regno Unito e addirittura la Turchia?
Dov’è finito, si chiedono in molti sui social, il Paese che prendeva in mano le redini della diplomazia quando gli americani tardavano ad arrivare? Davvero siamo arrivati al punto di esser retrocessi addirittura dietro ad Erdogan, poco distanti (in seconda fila e lontani dai riflettori che contano) dalla Presidente della Commissione europea?