Sardine al Papeete? Arriva il no.

La Questura ha notificato pochi minuti fa al gruppo 6000 Sardine di Bologna che non saranno rilasciati permessi per il 25 gennaio al Papeete.

Oggi al mercato romagnolo si sono viste scene provocatorie ma niente scontri, mentre al Quartiere Citofoni ovvero al Pilastro si sono tenute contromanifestazioni nervose.

Mattia Sartori sardina

La motivazione del NO sarebbe la lampante propaganda contro Salvini che violerebbe il silenzio elettorale.

Le sardine sarebbero quindi vittima della poca chiarezza. Partendo come gruppo spontaneo e rovinando contro la Lega hanno perso la maschera della verginita’. Quindi la Questura ha proibito il raduno. A forza di giocare a fare i superiori si sono mangiati il credito.

Il tanto spontaneo e pacifico movimento si e’ sciolto nella secca bugia della verita’: una mobilitazione interregionale per aiutare il PD a non perdere le elezioni in Emilia Romagna. Poco goliardico per chi ci aveva creduto in questo movimento che si sfalda nel finale che era provocatorio come si evince dal flyer in basso. Una “tristanza”.