Come mai c’è la giornata della memoria?

Forse per lo Stato esistono vittime di serie A e di serie B?
Per lo Stato bisogna ricordare solo le vittime appartenenti al gruppo sociale “ebraico”.

Ma durante il nazifascismo ad essere perseguitati sono stati tutti coloro che non erano d’accordo con il governo nazifascista.
Ricordare solo gli Ebrei è un modo per dimenticare tutte le altre vittime. Lo Stato preferisce sempre chi appartiene ad una religione piuttosto di chi è libero da ideologie e religioni.

Io oggi e non solo oggi sto con le vittime dell’autoritarismo, che ancora oggi perpetua in tutto il mondo il nazifascismo.
Sto con le donne uccise dagli uomini, con i bambini violentati dai pedofili, con tutti coloro che vengono aggrediti senza nessuna colpa da esseri umani repressi e prigionieri della propria mente.
Io oggi ricordo tutte le vittime, anche gli ebrei.

(Paolo Mario Buttiglieri) sociologo