Se “Il Fatto Quotidiano” ti mette la X su come votare

Assurdo e incredibile che nella giornata di ieri nessuno abbia avuto rimostranze. Dopo due colonne di articoli in cui si spiegava come votare Bonaccini anche se si indicassero altre preferenze citando il voto disgiunto ecco la scheda votata sulla coalizione di centro sinistra.

La scheda

A prescindere dai risultati delle elezioni attualmente in corso qui non possiamo non dire che si tratta di campagna elettorale. Gratis o a pagamento?

Senza ritegno

La posta in gioco a questo punto deve essere talmente alta che anche i “verginelli” hanno calato le brache mostrando il piu’ peloso dei deretani.

La narrazione e’ molto semplice: anche il MoVimento 5 Stelle sostiene Bonaccini perche’ Salvini e’ nazista. Insomma.. Riduttivo e ridondante. Bello il concetto per cui la democrazia e’ solo per chi vota PD. E incredibile che a dirlo siano il M5S ed il PD. Due partiti sostanzialmente morti. In questo momento storico. Tranne appunto in terra emiliana.

Sarebbe simpatico fare due chiacchiere con il direttore di testata, il pluridecorato Marco Travaglio. Lo stesso che per Berlusconi parlava di conflitto di interesse, quello che fa vignettare Salvini spasmodicamente, ma per tutti gli altri farebbe da nave scuola, tanto che insegna pure allo zoppo a zoppicare.

Ma specialmente lo stesso elemento intellettuale che per dare del fascista a Matteo Salvini mette una inqualificabile vignetta che ritrae un neonazi armato di bomboletta (la scritta esiste ma che c’entra la Lega?!?).

Vauro, altro elemento sociale intellettuale di stampo pseudo satirico ieri ha avuto il vergognoso coraggio di farla. In tempi di Giornata della Memoria.

Il fatto che ci siano delle elezioni locali regionali non puo’ essere il valido motivo per persistere nella metafora di un passato grave finito. Ormai questo modus operandi e’ al limite della blasfemia. L’Italia e’ la caricatura di se stessa. Credo che neanche “Nei peggiori bar di Caracas” traggano in ballo lo sterminio degli ebrei per fare l’ultimo miglio per la campagna elettorale REGIONALE!! Chi lo sa chi ha commissionato quella scritta. VERGOGNA!!

Inqualificabile

 Il silenzio elettorale è disciplinato dall’articolo 9, così come modificato dalla l. 130/1975.

Per effetto di questo articolo nel giorno precedente e in quelli stabiliti per le elezioni sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, la nuova affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti di propaganda (comma 1) e inoltre nei giorni destinati alla votazione è vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali (comma 2).

La prima gallina che canta ha fatto l’uovo. Ovvero in dialetto: “el prim che parla l’ha caga’”. Semplicemente imbarazzante!!

di Martina Cecco