Spazi degradati a Vela, un progetto per un migliore utilizzo a servizio della comunità

Egregio direttore,

Al piano terra del centro polifunzionale di Vela, nella parte di edificio antistante il parco giochi, è presente uno spazio aperto ma coperto, delimitato da alcune colonne cementizie, che attualmente è preda del degrado: le pareti vengono costantemente imbrattate e sul pavimento vi si trovano escrementi e rifiuti di ogni genere.

In seguito ad un confronto con i rappresentanti della Pro loco di Vela condotto dai sottoscriventi è emersa inoltre un’interessante proposta: nel caso in cui si decidesse di chiudere – con una parete in muratura – gli spazi presenti tra le colonne, lo spazio venutosi a creare in questo modo potrebbe essere valorizzato nella gestione delle iniziative locali. La sottrazione al degrado di questo spazio e la sua restituzione alla Pro Loco di Vela rappresenterebbe un ottimo segno di riconoscenza nei confronti di chi giornalmente si impegna per la propria Comunità.

Per questo motivo, nel nostro ruolo di Consiglieri circoscrizionali per il Centro storico-Piedicastello, abbiamo proposto al Sindaco e alla Giunta comunale di: ripulire e ritinteggiare la parte del centro polifunzionale di Vela sopra descritta in modo da ripristinarne lo stato di decoro; creare una parete  in muratura in modo da chiudere i fori tra le colonne ed installare una porta di accesso; assegnare il sito venutosi a creare in questo modo alla Pro Loco di Vela, la quale lo potrà utilizzare come spazio funzionale alle proprie attività e ne curerà l’ordine ed il decoro. Oltre a ciò, per favorire il crescente fenomeno del “cross booking” abbiamo chiesto al Comune che – all’interno dello spazio in muratura ricavato – venga creata una nicchia con apertura verso il parco dove sia possibile depositare dei libri a disposizione di chi li vorrà leggere.

Cons. Alfonso Larentis Dallago – AGIRE per il Trentino

Cons. Monica Mosna – AGIRE per il Trentino

Risposta

Salve, mi congratulo per la vostra iniziativa ricordandoVi che Vela ha subíto un processo di gentrificazione.

Il passaggio da zona urbanizzata rurale e artigianale in zona residenziale ad alta densita’ ha snaturato il quartiere e alimentato situazioni incresciose.

Si pensi anche solo a problemi come il traffico e il parcheggio. Apparentemente Vela figura come una periferia ma invece vige il caos e solo in determinati momenti del giorno.

Probabilmente dare una sana alternativa alle occupazioni dei bulli sarebbe una bella idea che vale la pena tentare.

In fede

Martina Cecco dir. Secolo Trentino